SERIE A: Nella 29a giornata la Roma ha battuto il Cagliari 1-0, la Juventus è stata travolta per 3-0 dalla Fiorentina mentre l’Inter si è imposta per 2-0 sull’Atalanta portandosi a +3 in classifica sul Napoli

Nella 29a giornata del campionato di Serie A la Roma ha battuto il Cagliari 1-0 portandosi a -2 dal sesto posto in classifica occupato dalla Lazio, la Juventus è stata travolta per 3-0 dalla Fiorentina mentre l’Inter si è imposta per 2-0 a Bergamo sull’Atalanta portandosi a +3 in classifica sul Napoli.

Roma-Cagliari 1-0

All’Olimpico nel primo tempo i giallorossi hanno sfiorato la rete con un destro al volo di Mancini e un colpo di testa di Dovbyk ma i sardi hanno difeso bene gli spazi.

Nella ripresa Svilar ha chiuso lo specchio della porta su un tiro da distanza ravvicinata di Piccoli, quindi al 62′ Dovbyk è stato lesto in mischia a mettere la palla in gol sbloccando il risultato. Poco dopo Dybala è stato costretto a lasciare il campo per un problema al flessore. Nel finale la Roma  ha gestito il vantaggio portando a casa tre punti preziosi in chiave Europa.

Fiorentina – Juventus 3-0

La Fiorentina si è imposta con un netto 3-0 sulla Juventus, alla seconda sconfitta consecutiva in campionato.

Al Franchi è andato in scena un match a senso unico, con i viola in vantaggio al 16′ con un sinistro di Gosens dopo una respinta errata di Veiga. Al 18′ Mandragora con un sinistro a incrociare sull’assist di Fagioli ha firmato il raddoppio. I bianconeri invece di avere una reazione di orgoglio sono rimasti fermi e non sono stati in grado di creare nessuna azione pericolosa.

Nella ripresa è arrivato anche il tris per la Fiorentina ad opera di Gudmundsson che in contropiede e con una prateria davanti ha infilato Di Gregorio con un preciso rasoterra chiudendo i giochi al 54′ e facendo calare il sipario sul match. Notte fonda dunque per la Juventus che è stata scavalcata in classifica dal Bologna ed è ora quinta.

Atalanta – Inter 0-2

Partenza super dell’Inter che sente profumo di fuga e mette subito in apprensione la difesa orobica. Al 7′ splendida combinazione Lautaro – Thuram con il francese che si presenta davanti a Carnesecchi ma chiude troppo il diagonale e la palla colpisce il palo interno. I padroni di casa reagiscono ed al 18′ impegnano severamente Sommer con un colpo di testa di Pasalic. Le due squadre giocano a viso aperto con ripartenze su ambo i fronti che però vengono sempre controllate dalle rispettive difese. Occasioni da rete vere e proprie non si registrano, ma il ritmo resta molto alto e soprattutto sia l’Atalanta che i campioni in carica dell’Inter danno la sensazione di poter arrivare al goal in qualsiasi momento. La prima frazione si chiude comunque dopo un minuto di recupero a reti bianche.

Avvio della ripresa con una interruzione per un malore che ha colpito un tifoso nel settore ospiti. Il gioco riprende con un corner per l’Inter e sulla precisa battuta di Calhanoglu, Carlos Augusto anticipa i difensori orobici e sigla di testa il vantaggio per gli uomini di Simone Inzaghi. L’Atalanta subisce il contraccolpo e rischia il ko su un’altra azione di calcio d’angolo Gasperini prova ad inserire De Ketelaere e Ruggeri, ma adesso diventa complicata la situazione per i bergamaschi. Nonostante le sostituzioni l’Atalanta non riesce a pressare gli interisti che mantengono il possesso palla, conquistano falli pesanti e spezzettano il gioco facendo passare minuti preziosi.

Intorno alla mezz’ora viene annullato il raddoppio a Lautaro per un suo precedente intervento falloso ai danni di un difensore orobico. Gasperini inserisce anche Maldini per Retegui proprio per togliere riferimenti difensivi ma i locali faticano tremendamente a concretizzare vere occasioni da rete. All’82’ arriva l’episodio che chiude la partita. Ederson chiede un fallo prima di mettere in corner ma l’arbitro Massa non è d’accordo. Ederson non accetta la decisione, protesta e dopo il primo giallo applaude ironicamente il direttore di gara che gli sventola la seconda ammonizione allontanandolo dal campo. Con la sua squadra in dieci uomini Gasperini deve riequilibrare la disposizione tattica e fa uscire Lookman per inserire Brescianini. All’87’ Lautaro scrive definitivamente la parola fine con un potente diagonale su assist di Barella.

L’allenatore orobico protesta ancora per la decisione arbitrale e viene espulso. Frattesi in contropiede sfiora addirittura il 3-0 ma è abile Carnesecchi a salvare la sua porta. Il finale è un po’ concitato, Bastoni prima spreca un’occasione e poi viene anche lui espulso per somma di ammonizioni, ma ormai la partita è nelle mani degli uomini di Inzaghi che volano a +3 sul Napoli e a +6 sull’Atalanta mettendo una seria ipoteca sul loro secondo scudetto consecutivo.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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