Chiara Galiazzo il 10 aprile torna al Blue Note Milano per presentare in anteprima il suo nuovo singolo “Valore” 

Penultimo mese di programmazione prima della pausa estiva per Blue Note Milano, parte di Casta Diva Group. Un cartellone di 24 appuntamenti tutti da vivere, contraddistinti ovviamente dal grande jazz ma non solo e con concerti formidabili in concomitanza della Design Week.  Riflettori accesi su Chiara Galiazzo il 10 aprile), che torna al Blue Note per presentare in anteprima il suo nuovo singolo “Valore” oltre ovviamente ai brani più conosciuti e amati del suo repertorio. E poi Nick The Nightfly (12-13 aprile), padrone di casa ma anche della scena ogni volta che sale sul palco di Via Borsieri. Grande attesa anche per Simon Phillips (25-26 aprile), pronto ad infiammare il pubblico di Via Borsieri con le sue percussioni. Dall’inizio dell’anno, il Blue Note ha fatto registrare 90 sold out, con una grande crescita di presenze di giovani e famiglie. Visto il notevole numero di richieste, si consiglia sempre di acquistare i biglietti con grande anticipo, direttamente sul sito di Blue Note Milano.

APRILE  AL BLUE NOTE

Grande attesa e un set sold out. Chiara Galiazzo  torna in concerto al Blue Note di Milano il 10 aprile. Presenterà in anteprima al pubblico il suo nuovo singolo “Valore” e i brani più conosciuti e amati del suo repertorio. Un’artista apprezzatissima, con ben 3 partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 2013 ottiene l’ottavo posto con Il futuro che sarà, nel 2015 il quinto con Straordinario e nel 2017 la quattordicesima posizone  con “Nessun posto è casa mia”. Nel corso della sua carriera ha inoltre vinto un Wind Music Award e ha ottenuto una candidatura agli MTV Awards 2013, una al Medimex, una ai Nickelodeon Kids’ Choice Awards, alcune ai World Music Award e una al Summer Festival 2015. Per il suo spettacolo al Blue Note, ancora poche disponibilità per il secondo set.

(ore 20,30 / Sold out – Ore 22,30 / 38-33 euro)

Il secondo weekend di aprile si aprirà con Joyce Elaine Yuille presents Jazz Evolution USA Edition. Molto vivace, energica e dal tocco sofisticato, Joyce Elaine Yuille calca i palcoscenici europei da tanto. Benedetta fin dalla tenerà età dal “dono” della presenza scenica e dalla capacità di catturare l’attenzione del pubblico, incanta con la sua statura imponente e lo sguardo penetrante accompagnato dalla sensualità delle sue prime note vocali. Il suo stile vocale è elegante, maturo e potente, abile nel passare da un appassionato standard jazz a una melodia soul essenziale, interpretata con raffinatezza e disinvoltura. Le radici New Yorkesi di Joyce Elaine Yuille e Michael Rosen sono i pilastri di questo nuovo bellissimo progetto, colmo d’influenze provenienti dalle più grandi tradizioni della “Black Music”: il Jazz, il Soul, il Blues e il Funk. L’appuntamento è per venerdì 11 aprile in doppio set.

(ore 20,30 / Sold out – Ore 23,00 / 25-20 euro)

Il 12 e 13 aprile tocca al padrone di casa, Nick The Nightfly. Tutti conoscono la storica voce di un affermato cantante musicista con una serie di collaborazioni e concerti con artisti del calibro di Quincy Jones, Paolo Fresu, The Yellow Jackets, Sarah Jane Morris, Patti Austin e Dominic Miller.
La Nick The Nightfly Orchestra vanta più 20 anni di concerti sui migliori palchi italiani e internazionali, di registrazioni e collaborazioni invidiabili. Due date e quattro set da non perdere per gli amanti del Blue Note.

12 apr: (ore 20,30 / Sold out – Ore 23,00 / 38-33 euro); 13 apr: (ore 20,30 / Sold out – Ore 22,30 / 38-33 euro)

Un tributo ad un grande della musica: McCoy Tyner. Serata speciale quella del 15 aprile al Blue Note, dedicata a chi è nel pantheon dei geni del pianoforte, un personaggio che ha spinto il jazz nell’era moderna all’inizio degli anni ’60. Nessuno sarebbe stato nella posizione migliore del bassista Avery Sharpe, che lo ha accompagnato per oltre vent’anni in innumerevoli band per catturare la diversità come risorsa. Alla guida di una band All-Star internazionale e intergenerazionale, attinge al vasto catalogo di composizioni del pianista per rivelare la straordinaria ricchezza di invenzione in una musica lirica, energica e colorata.

(ore 20,30 / 37-32 euro – Ore 22,30 / 27-22 euro)

Il 16 aprile spazio a un progetto che sfida i generi, quello di Kyoto Jazz Massive (KJM). Fondato dai fratelli OKINO e svelato da Gilles Peterson, torna finalmente sui palchi europei dopo una pausa di 15 anni, celebrando il suo 30° compleanno con del nuovo materiale fresco e una nuovissima formazione. Guidato da Shuya Okino e con Vanessa Freeman alla voce solista, KJM è ora supportato dalla potente Echoes Of A New Dawn Orchestra (EOANDO), per diffondere la loro visione unica di crossover: un mix incredibile di jazz-funk, broken beat, soulful house, cosmic groove e tutto ciò che sta nel mezzo!

(ore 20,30 / 37-32 euro – Ore 22,30 / 27-22 euro)

Un set unico e tutto da vivere. È quello che vedrà protagonisti Iguazù Acoustic Trio & Deborah Falanga, al Blue Note giovedì 17 aprile. Il progetto è entrato nel suo venticinquesimo anno di vita, durante il quale innumerevoli esibizioni e tre dischi con collaborazioni di alto profilo hanno sancito la crescita di questa storica formazione costituita da Fabio Gianni al pianoforte, Marco Mistrangelo al basso e Alex Battini de Barreiro alla batteria e percussioni, con la strepitosa cantante milanese Deborah Falanga.

La peculiarità della loro proposta sta nel viaggio musicale che Iguazù propone tra Brasile, Argentina e Cuba passando per il Nord America con un repertorio latin jazz coinvolgente e che trasuda la passione per queste sonorità mai banali e in grado di catturare l’attenzione anche di un pubblico eterogeneo.

(ore 20,30 / 35-30 euro)

Il Blue Note diventa Chicago, con una meravigliosa serata per celebrare le radici della musica moderna con un gruppo di giovani eclettici assi del genere, capitanati da Alex Usai, dal fangoso Blues di Muddy Waters e della Chess Records al Rock’n Roll di Chuck Berry. Le armoniche dannate di Little Walter e Junior Wells e l’eredità di B.B King si mescoleranno al revival del blues dei Blues Brothers e di Robert Cray. È la Chicago Blues Night, in programma venerdì 18 aprile in doppio set.

(ore 20,30 /Sold out – ore 23 / 20-15 euro)

L’ultimo concerto prima della due giorni di sosta per Pasqua è quello di Jany McPherson Trio. Pianista, cantante e compositrice cubana è senza dubbio una delle più interessanti ed originali artiste della scena musicale internazionale degli ultimi anni. Il 19 aprile la scena sarà sua: proporrà, in trio, il suo ultimo lavoro discografico di composizioni originali intitolato “A Long Way”, oltre ad alcuni brani tratti dal precedente album “Solo piano!” e a personali riletture di standards del songbook internazionale.

(ore 20,30 / 35-30 euro – Ore 22,30 / 25-20 euro)

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