“The Truth on Sendai City” di Marco Bolognesi con fotografia di Daniele Ciprì in sala dal 16 aprile

Dopo le anteprime ai festival, dal 16 aprile distribuito da Bomar Studio arriva nelle sale italiane “The Truth on Sendai City” primo lungometraggio dell’artista e regista bolognese Marco Bolognesi. Un’affascinate opera di animazione, realizzata con la fotografia di Daniele Ciprì e con le voci, tra gli altri, per la versione inglese, del celebre autore di fantascienza Michael Bruce Sterling e della scrittrice e attivista femminista Jasmina Tesanovic. Ambientato in un futuro distopico e surreale che si sviluppa tra arte contemporanea, cinema d’animazione e fumetto, mescolando tecniche artigianali con tecniche digitali, il film è prodotto da Bomar Studio con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, e in collaborazione con Cineteca di Bologna e Bologna Musei.

Prima tappa il Cinema Rosebud di Reggio Emilia, mercoledì 16 aprile (ore 21), dove la proiezione sarà introdotta dal Prof Nicola Dusi docente di semiotica del cinema e dei media all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e dallo stesso regista. A seguire il Circolo del Cinema Metropolis di Fermo (12/05), il Cinema Apollo di Ferrara (14/05), Le Serre di Bologna (21/5); il Cinema Tiberio di Rimini (13/06) e successivamente anche Bergamo, Torino, Gorizia, Milano, Roma, Palermo, Siena, Perugia e Ravenna (per rimanere aggiornati sul calendario consultare: https://www.facebook.com/BOMARstudio?locale=it_IT

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Premiato al Cinetech Future Fest di Opole e all’Hallucinea Film Festival di Parigi, The Truth on Sendai City è il cuore del progetto multidimensionale “Sendai City: The Truth” di Bolognesi. Il film dà vita all’immaginario costruito in oltre vent’anni dall’artista attraverso pittura, fotografia e scultura, ambientando la narrazione in una megalopoli cyberpunk ispirata alla Trilogia dello Sprawl di William Gibson. Diviso in tre episodi — Amore, Potere e Libertà — il film racconta la stessa vicenda da tre punti di vista, con protagonisti un sergente innamorato, una comandante assetata di potere e una ribelle in cerca di libertà, sullo sfondo di una città popolata da cyborg, robot e creature mutanti governate dal misterioso Grande Cervello. Omaggio al cinema di fantascienza degli anni ’60 e ’70, il film si distingue per una tecnica unica che fonde 2D, 3D, digitale e artigianato, rielaborando centinaia di fotogrammi d’epoca (da film di fantascienza anni ’60 e ’70) per creare un’opera originale e sorprendente, con protagonisti personaggi animati dai volti di icone del cinema come Lisa Gastoni e Barbara Steele.

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