La bara di Papa Francesco è stata traslata da Casa Santa Marta alla Basilica di San Pietro, trasportata dai sediari. Le campane hanno suonato a morto a Piazza San Pietro e la processione è stata accompagnata dall’antifona del Salmo 22, cantata in latino.
Decine di migliaia di fedeli hanno accolto il passaggio del Pontefice con preghiere, silenzio e un lunghissimo applauso.
La bara aperta è stata poi deposta davanti all’Altare della Confessione su una piccola pedana adagiata su un tappeto a terra, all’interno della Basilica Vaticana. Dopo la benedizione del feretro da parte del cardinale camerlengo, Kevin Farrell, nel corso della Liturgia della Parola sono state recitate la preghiera dei defunti, l’Eterno riposo, il Padre Nostro, e letto un passo del Vangelo di Giovanni, mentre il canto finale è stato il Salve Regina.
Nella prima fila è presente la famiglia pontificia di Papa Francesco, ovvero i tre segretari don Juan Cruz Villalon, don Manuel Pellizzon e don Fabio Salerno, l’infermiere Massimiliano Strappetti e gli aiutanti di camera Piergiorgio Zanetti e Daniele Cherubini.
Sono quindi stati aperti i varchi per l’accesso alla Basilica per la visita dei fedeli alla salma del Santo Padre che si svolgerà nei seguenti orari: mercoledì 23 aprile, ore 11.00-24.00; giovedì 24 aprile, ore 7.00-24.00; venerdì 25 aprile, ore 7.00-19.00.
I funerali di Papa Francesco si terranno sabato 26 aprile, alle ore 10, sul sagrato della Basilica di San Pietro. Al termine sarà sepolto nella Basilica di Santa Maria Maggiore, luogo a lui caro.
