L’ARTISTA EMILIO CAVALLINI APRE AL PUBBLICO IL SUO STUDIO A SAN MINIATO BASSO (PISA)

Un viaggio affascinante dagli anni ’70 ad oggi. Una totale immersione nelle trame di un’arte che si nutre di ricerca e sperimentazione. La scoperta di nuove prospettive in cui il fil rouge tra moda e arte si fa ancora più sottile.

Questo è ciò che si vive visitando lo studio di Emilio Cavallini a San Miniato Basso (Pisa), che l’artista non si è limitato a mostrare con un video sui social, ma che ha anche aperto al pubblico (su appuntamento).

Un nome, quello di Emilio Cavallini, noto anche nel mondo della moda.

«La calza per la calza come l’arte per l’arte. La calza creata nell’ambito di una ricerca di innovazione è di per sé un’opera d’arte»: questo il suo motto nel momento della creazione di una nuova collezione, che per lui è sempre stato frutto di un gesto artistico, anche da stilista. Poi, ad un certo punto della sua carriera, ha desiderato portare l’oggetto del suo lavoro, ovvero l’abito della gamba su cui aveva concentrato la sua fantasia, dentro uno scenario inimmaginabile. Ha quindi iniziato ad estrapolare la calza dal suo contesto tradizionale per innalzarla alla dignità di un’opera proiettata verso il non materiale.

«La mia arte è pittura oggettuale ossia quadri oggetto. Una ricerca dei complessi rapporti tra spazio, luce e forma con un’astrazione geometrica in 3D», spiega l’artista.

Chi volesse visitare lo studio di Emilio Cavallini può fissare un appuntamento per messaggio scritto al numero 34870965618.

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