Venerdì 16 maggio a mezzanotte e 40 su Rai 1, nuovo appuntamento con “Tv7”.
In “Viaggio per la salvezza”, l’inviata di “Tv7” viaggia con due C-130 dell’Aeronautica militare italiana, la missione umanitaria della Protezione Civile italiana ed europea per il soccorso ai bambini di Gaza, malati di tumore, gravemente feriti dai bombardamenti aerei dell’IDF. Dall’aeroporto israeliano di Eilat Ramon, a due ore da Gaza, 500 palestinesi, tra i quali bimbi in barella con i loro genitori, vengono accolti a bordo di aerei di diversi Paesi (Kuwait, Italia, Romania e Indonesia) per avviarli alle cure che nella Striscia non esistono più da tempo.
“Tra preghiera e speranza”: non decollano in Turchia gli annunciati negoziati di pace tra Mosca e Kyiv. Nella comunità ucraina romana si continua a sperare nella fine del conflitto e soprattutto nel ruolo del nuovo pontefice per facilitare l’incontro tra le parti, come dice il cardinale Parolin a “Tv7”. Al Vaticano guarda anche Liliia, in Italia da 3 anni, che lotta per fare liberare il figlio, militare prigioniero dei russi. Il racconto della sua storia e di quella dei profughi accolti in Italia all’inizio della guerra.
“La guerra dei droni”. In Ucraina nessun segnale da Mosca di voler accettare una tregua e far cessare i raid contro i civili. Il reportage dell’inviato dal fronte di un conflitto che da 3 anni si combatte tra trincea e incubo dei droni. Le notti a Kharkiv di allerta e coprifuoco e la presenza costante dei droni che aleggiano anche di giorno a Kherson, regione confinante con Donetsk.
In “Un missionario a cavallo”, l’inviata di “Tv7” va in Perù nei luoghi e tra la gente dove papa Leone a 23 anni cominciò la sua opera missionaria facendo la spola con l’Amazzonia, aprendo scuole, facendo studiare i ragazzi, organizzando strutture che migliorassero la vita nei villaggi. In molti lo hanno visto spesso muoversi a cavallo tra i villaggi andini. I primi passi di una evangelizzazione profonda, che hanno segnato la sua vita e che paiono essere i cardini del suo Pontificato.
“Un papa americano”. Ha fatto sapere che non è in programma il ritorno a breve negli Stati Uniti, ma intanto dopo la sua elezione al soglio di Pietro, la cattedrale di Chicago ha visto aumentare i fedeli come non mai. Viaggio nei luoghi in cui papa Leone è nato e dove ha mosso i primi passi nel clero, preparandosi a un cammino che lo avrebbe portato in America latina e dove ancora lo chiamano “Bob”. A “Tv7” le voci di chi l’ha conosciuto bene.
In “Ritorno Jihadista” il reportage del corrispondente dal continente africano. Raid di milizie jihadiste in Burkina Faso, costati la vita ad almeno 200 persone, tra cui molte donne e bambini, mentre in Mali le forze armate, supportate dal gruppo Wagner sostenuto dalla Russia, e i gruppi armati islamisti hanno commesso gravi abusi contro i civili.
“Le due città”: dopo Londra e Parigi, è Milano la città in Europa con oltre centomila milionari, undicesima nel mondo. Le due facce di una medaglia: una città all’avanguardia che sfoggia il lusso nelle stesse strade in cui vivono i senzatetto.
“Lezioni dal passato”. L’8 maggio è stata la ricorrenza dell’80° anniversario del V-Day (Victory in Europe), ovvero la fine della Seconda Guerra Mondiale in Europa. “Tv7” in Gran Bretagna ha seguito l’evento, con la parata militare al cospetto della famiglia Reale, e raccolto i racconti dei pochi veterani viventi. Una celebrazione che offre anche l’occasione di una riflessione su quanto il mondo stia rischiando, con il conflitto in Ucraina, un pericoloso ritorno al passato, dopo 80 anni di pace. Con le voci di Donald Sassoon, storico scrittore e saggista; sir Antony Beevor, autore del celebre “Stalingrado” e Alessio Patalano, professore del dipartimento War Studies del King’s College di Londra.
“Tutta l’Europa” si ritrova a Basilea, in Svizzera, dove cantanti e musicisti arrivano da 37 Paesi per un evento unico nel suo genere tra allegria, divertimento, ma anche temi sociali. Molto seguite le prime due serate e c’è attesa per il gran finale della gara canora. L’Italia sogna con “Volevo essere un duro”, ma c’è anche Gabri Ponte, che per San Marino, canta “Tutta l’Italia”.
“Come eravamo”. Mentre è in corso il Giro d’Italia 2025, da “Tv7” del 1963 “Gli occhi del Giro”. Chi erano i giornalisti di allora e quali mezzi utilizzavano per raccontare i protagonisti della “Corsa Rosa” più popolare e seguita del momento.
