“Questo brano è la parte più leggera del nuovo progetto, perché rappresenta la passione, il fuoco, il desiderio, la femminilità”. Si intitola “Inferno” (Artist First) il nuovo singolo di Anna Tatangelo che segna il suo ritorno sulla scena musicale e l’inizio di una fase profondamente autentica della sua carriera.
Il brano è un viaggio notturno tra desiderio e disillusione, dove il pop si tinge di atmosfere metropolitane e sensuali. Il testo, molto diretto, racconta un’intimità sospesa tra fuoco e distanza, mentre il sound avvolge con ritmi caldi e incalzanti. Una camera d’albergo diventa teatro di un gioco emotivo dove il silenzio pesa più delle parole.
Nel videoclip, diretto da Filiberto Signorello, Anna ci conduce in un viaggio sensoriale, un’esperienza immersiva in cui l’esplorazione di sé prende vita tra visioni oniriche e simboliche. Ogni dettaglio del corpo, catturato con l’accuratezza delle lenti macro, si trasforma in un frammento di un paesaggio surreale. La figura di Anna, miniaturizzata e sospesa in uno spazio astratto, fluttua tra il mondo tangibile e l’infinito dell’immaginazione, creando un contrasto magico tra realtà e visione. Il risultato è un universo visivo che avvolge lo spettatore in un’atmosfera delicata ma audace, dove l’intimità si fa spazio in modo naturale, priva di filtri e sovrastrutture. Il corpo diventa territorio da scoprire, un luogo profondo e personale che racconta di identità, di desideri e di una connessione intima con l’essenza del sé.
Con oltre vent’anni di carriera alle spalle, Anna Tatangelo oggi si libera dalle aspettative esterne per abbracciare la sua identità con consapevolezza e serenità. Insieme al nuovo singolo, l’artista annuncia anche due concerti evento dal titolo Tatangeles: l’11 novembre alla Casa della Musica di Napoli e il 25 novembre ai Magazzini Generali di Milano.
Anna, il suo nuovo singolo si intitola “Inferno” ed è un viaggio tra desiderio e disillusione, con un ritmo affascinante, avvolgente. Com’è nato e cosa vorrebbe arrivasse al pubblico che lo ascolterà?
“Inferno è la parte più leggera del nuovo disco, perché rappresenta la passione, il fuoco, il desiderio, la femminilità, che sono comunque cose vitali. Sono felice perché è stato il primo pezzo che abbiamo aperto nel momento in cui sono entrata in studio tre anni fa e dà il via a questa nuova era, a questo punto di ripartenza”.
Ascoltando il brano e leggendo anche il testo, mi sono segnata due frasi in particolare che vorrei commentare insieme. La prima è “luce fuori e buio dentro”, che può avere molteplici significati…
“Inferno è arrivata in un periodo non proprio di luce per me, perché avevo appena perso la mia mamma. Alle volte per rialzarsi si cerca anche un po’ di leggerezza, nonostante tutto, nonostante si viaggi nel buio interiore che c’è, che va attraversato. L’importante è far entrare quella luce”.
L’altra frase è “per vederci bene dentro uno specchio con gli occhiali scuri è meglio”…
“Quando si fa tardi la sera, anche se vuoi farti un selfie, magari gli occhiali aiutano, soprattutto se si è stanchi e si hanno pensieri per la testa. Per cui ho usato questa frase in senso metaforico”.
Ha dichiarato, giustamente, che dopo oltre venti anni di carriera, non ha nulla da dimostrare, quanto è stato “pesante” in questi anni dover dimostrare sempre qualcosa ma anche rispecchiare le aspettative esterne?
“In realtà il tono non è assolutamente presuntuoso nel dire che non devo dimostrare più niente a nessuno. Io non voglio più dover sottostare a un giudizio, a un pregiudizio e dover fare tanti viaggi mentali invece di godermi un momento, proprio perché la gente ha un pregiudizio nei miei riguardi o invece di soffermarsi sulla musica, su un contenuto, su una frase, va a vedere altre cose legate alla vita privata, all’aspetto fisico. Non voler dimostrare niente a nessuno vuol dire non cadere in quei meccanismi che sono comunque tossici e non ti permettono poi di vivere ciò che ami in maniera serena”.
In questo percorso di crescita anche interiore, in questa nuova era, quanto è stata importante la musica e che cosa le ha permesso di scoprire di sè che ancora non era emerso?
“La musica è la mia valvola di sfogo, è magia, è istinto, mi dà modo di poter tirare fuori tutto quello che ho dentro quando sto bene e quando sto giù, per me è fondamentale ed è così da sempre. Ogni volta che ascolto delle canzoni mi sento molto più leggera. Ovviamente quando canto è ancora più liberatorio”.
Ha annunciato due concerti-evento dal titolo Tatangeles, l’11 novembre a Napoli e il 25 novembre a Milano. Ha già pensato a come verranno strutturati?
“Ci sarà il corpo di ballo, solitamente sul palco con me ci sono due ballerine, stavolta saranno di più, avremo delle sorprese, degli ospiti e verranno riarrangiate le canzoni che mi hanno accompagnato in tutti questi anni, rendendole musicalmente più contemporanee. Sarà molto divertente”.

Come mai ha scelto il titolo Tatangeles per i live?
“Ho scelto Tatangeles per premiare in qualche modo le persone che mi seguono da tempo, per trasmettere un senso di appartenenza e rafforzare ancora di più il legame tra me e il fan club”.
Tra le varie esperienze televisive che ha fatto, recentemente c’è stata quella come caposquadra di Io Canto Generation, Io Canto Family, Io Canto Senior. Che cosa ha aggiunto al suo percorso, sia artistico che umano?
“Artisticamente mi ha permesso di mettermi in gioco anche in brani che non canto abitualmente, soprattutto le cover, quindi ho scoperto colori diversi della mia voce. Umanamente è stato bellissimo far parte di una grande famiglia come quella di Mediaset e lavorare con il team di Io Canto, così come la condivisione delle storie in Generation con i bambini, in Family con i genitori che fanno tanti sacrifici per i propri figli, per la musica, e in Senior, con persone che prendono quel palco e danno tutte se stesse, perché magari hanno messo da parte quel sogno per anni e questa cosa mi emoziona tanto. Io mi ritengo fortunata, ringraziando Dio, di aver fatto nella vita e di continuare a fare ciò che amo e mi fa stare bene”.

“Inferno” andrà a far parte di un nuovo disco?
“Farà parte del nuovo disco in cui c’è tanto di Anna, ci sono le parti un pochino più leggere, ma anche momenti più difficili. Si parla di depressione, c’è una canzone dedicata a mio papà, si affrontano cose molto personali e intime”.
Un ritorno in gara al Festival di Sanremo è tra i suoi obiettivi futuri?
“Se dovesse esserci la possibilità ne sarei felice, perché il Festival di Sanremo mi ha visto crescere, amo quel palco ed è sempre una grande emozione tornarci”.
di Francesca Monti
credit foto Nicholas Fols
Si ringraziano Maryon Pessina e Michela Alquati Bonisoli
