Al Roland Garros, Sara Errani ha chiuso la sua carriera in singolare: “Il campo da tennis è stato la mia casa, il mio rifugio. Grazie a tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi anni”

A Parigi, al Roland Garros, Sara Errani ha chiuso la sua carriera in singolare con una sconfitta nel secondo turno delle qualificazioni contro la tedesca Anna-Lena Friedsam in un match durato tre set.

La campionessa azzurra, reduce dal successo con Jasmine Paolini agli Internazionali d’Italia, ha raccontato le emozioni vissute in una lettera toccante pubblicata sul suo profilo Instagram, in cui ha ringraziato tutte le persone e i tifosi che le sono stati sempre accanto in questi anni, dando l’appuntamento sul campo per il doppio e il doppio misto.

“Non so da dove iniziare… Non riesco a smettere di piangere per il dispiacere: oggi è stata la mia ultima partita di singolo a tennis.
Non mi piace essere al centro dell’attenzione e non ho voluto dare importanza a questo momento… forse perché inconsciamente volevo giocarla come tutte le altre, pensando solo a lottare e a provare a vincerla, senza distrazioni, senza pensieri o emozioni strane legate al fatto che fosse l’ultima. Ma ora mi è venuto tutto addosso…
Forse mi sto pentendo di averla gestita così, senza aver fatto venire tutte le persone importanti della mia vita: la mia famiglia, i miei amici, tutte le persone che mi hanno accompagnato in questo lunghissimo e pazzesco viaggio che è stato il tennis.
Senza aver dato a questo momento l’importanza che forse meritava. Ma forse questo rispecchia ciò che sono… mi sarei sentita in imbarazzo a far venire tutti lì per me, ad essere al centro dell’attenzione.

Pablo…
Sei stato la persona più importante di questo viaggio.
Ventun anni in cui mi hai accompagnato, mi hai insegnato come vivere, sei stato l’esempio più bello che potessi mai avere. Hai sempre creduto in me, centomila volte più di quanto io abbia mai creduto in me stessa. Sei sempre riuscito a farmi sorridere, anche nelle situazioni più drammatiche.
Abbiamo avuto la fortuna di vivere emozioni e risultati pazzeschi.
Mi dispiace di averti tolto tempo con Pau e Alex, tempo che non potrai più riavere… ma non posso che ringraziarti per tutto questo. L’affetto che mi avete dato è la cosa che più custodisco dentro di me, e mi dispiace se a volte, presa dalla competizione, non sono stata la persona che avrei voluto essere.
Vi amo con tutta me stessa. Le cene e le partite alla Play, noi quattro, sono la cosa più bella del mondo.

Vorrei ringraziare la mia famiglia: mio babbo, mia mamma, mio fratello. Siete stati la mia forza silenziosa, la mia base…Se sono arrivata fin qui e’ anche e soprattutto grazie a voi.

David, José, Nacho, Gon, Perico, Loren, Umi, Juanjo…
Me habéis hecho sentir siempre parte de vuestra familia, como si fuera vuestra hija o una hermana. Sois lo mejor, las mejores personas que haya conocido.

Grazie anche a tutti quelli che mi hanno sostenuto in questi anni. A chi mi ha seguita, incoraggiata, tifata, anche solo con un messaggio o un pensiero. Non siete mai stati solo un pubblico: siete stati parte di questo cammino. Mi avete fatto sentire amata anche nei momenti più duri, e per questo vi porterò sempre con me.

Il campo da tennis è stato la mia casa, il mio rifugio, il mio campo di battaglia. Lì ho conosciuto chi sono, nel bene e nel male. E oggi, anche se saluto una parte di me, lo faccio con il cuore pieno. Ci rivediamo prestissimo in campo… il doppio e il misto mi aspettano”.

credit foto Instagram Sara Errani

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