Jannik Sinner prosegue senza intoppi la cavalcata parigina eliminando in tre set anche l’ostacolo Rublev, ultimo atleta ad eccezione di Alcaraz a sconfiggere l’azzurro un un torneo ATP.
Rublev spreca in apertura due occasioni per il break e ne paga subito le conseguenze perdendo il suo turno di battuta. l’alto Atesino prosegue ad un ritmo forsennato e chiude 6-1 con un game a zero, lasciando al russo solo la soddisfazione di evitare il bagel.
Il secondo set dura appena tre game, giusto il tempo necessario al numero uno al mondo per risalire da 0-40 e realizzare il break. Il russo cerca di restare in scia fino al 30 pari sul 5-3 in favore di Sinner che recupera in scivolata un attacco di Rublev e chiude per 6-3 con un preciso diritto. Il terzo parziale e’ il più equilibrato con Rublev che aumenta la percentuale di prime palle mentre Sinner commette qualche errore da fondo. L’azzurro deve anche salvare una palla break sul due pari ma nel decimo game allunga il gioco ai vantaggi e sulla prima palla match approfitta di un diritto sfortunato dell’avversario che colpisce due volte il nastro prima di finire in corridoio. Sono così due gli azzurri che accendono ai quarti di finale parigini.
Domani Musetti incrocerà le racchette con Tiafoe mentre mercoledì Sinner dovrà contrastare le gesta funamboliche del kasaco Bublik.
Risultato positivo anche per le regine del doppio Errani e Paolini che si impongono nettamente per 6-4, 6-3 sulla brasiliana Haddan Maia e sulla tedesca Siegermund accedendo ai quarti di finale. Prestazione davvero convincente specialmente per Jasmine che sembra aver superato l’amarezza per la sconfitta contro Svitolina. Sara Errani raggiunge anche la semifinale nel doppio misto con Andrea Vavassori grazie al forfait di Nichols e Patten.
Eliminazione invece per Bolelli e Valvassori che si arrendono 2-6, 6,-7 agli australiani Perrs ed Edben.
di Fulvio Saracco
credit foto X Jannik Sinner
