Le strade di Luciano Spalletti e della Nazionale Italiana si separano. Dopo la brutta sconfitta per 3-0 contro la Norvegia all’esordio nel girone di qualificazione dei Mondiali 2026 ci sarà la risoluzione del contratto al termine del match di lunedì con la Moldavia.
“Sabato sera ci siamo confrontati con il presidente Gravina, e mi ha comunicato che sarò sollevato all’incarico. Io non avrei mai voluto lasciare questo posto, non era mia intenzione. C’è l’esonero e ne prendo atto, così come dei risultati che ci sono stati e me ne assumo la responsabilità. Firmerò la risoluzione consensuale dopo la partita contro la Moldavia. Sono deluso da me stesso per i risultati che abbiamo fatto, ho creato dei problemi a tutto il movimento ed ero convinto di poter ottenere risultati migliori. Vorrei chiudere con una bella vittoria, non con la figuraccia fatta in Norvegia. Mi aspetto da questi ragazzi, che per me sono gli uomini giusti per tornare ai Mondiali, una bella prova e una presa di coscienza”, ha detto Spalletti in conferenza stampa.
In pole per la panchina azzurra ci sarebbero Pioli e Ranieri.
