In un’epica finale del Roland Garros, durata oltre cinque ore, Jannik Sinner ha domato per due set Carlos Alcaraz, ma lo spagnolo è riuscito a rimontare, si è portato sul 2-2 e al tie-break si è imposto per 6-4, 7-6, 4-6, 6-7, 6-7 (2-10), vincendo il quinto titolo Slam della sua carriera.
Il primo set inizia con grande intensità e Sinner riesce a salvare tre palle break già nel primo game. Dopo aver sprecato a sua volta una palla break, Jannik si ritrova sul 15-40 ma il servizio è un ottimo schiaffo al volo gli consentono di conquistare il game. Il break per lo spagnolo è nell’aria ed arriva puntualmente nel quinto gioco Alcaraz è devastante con il diritto e costringe l’azzurro a prendersi troppi rischi. Immediata comunque la reazione di Jannik che trova un passante di diritto sui piedi dell’iberico e lo costringe all’errore in rete sulla palla break. E’ un buon momento per il numero uno al mondo che tiene a zero il turno successivo con ace e volee incrociata, portandosi sul 4-3. Il primo set si chiude nel decimo gioco dopo che Alcaraz aveva chiesto l’intervento del medico per un granello di terra finito nel suo occhio destro. Sinner forza le risposte, si porta sul 30-40 e chiude per 6-4 sul diritto dello spagnolo che prende il nastro e finisce largo.
Ottimo inizio del secondo parziale con l’italiano che tiene il servizio con due ottime prime (sportivissimo Alcaraz che concede l’ace nonostante la chiamata errata del giudice di linea) e realizza il break forzando l’errore di diritto dell’iberico. Sinner non spreca e concretizza il vantaggio prima sul 3-0 e poi sul 5-2 ma nel nono gioco lo spagnolo ritrova concretezza in risposta e pareggia i conti dei break riportandosi “on-serve”. Il tie-break è la logica conclusione del secondo set e Sinner lo conquista con giocate praticamente perfette.
Ecco il dettaglio:
1-0 diritto incrociato di Sinner
1-1 risposta lunga dell’azzurro
1-2 servizio vincente di Alcatraz
2-2 ace di Sinner
3-2 rovescio incrociato di Sinner
4-2 diritto lungo linea di Sinner
5-2 smorzata di Alcaraz leggermente larga
6-2 in rete la risposta di rovescio di Alcaraz
6-3 in rete il diritto di Sinner
6-4 passante di Alcaraz dopo una volée leggera di Sinner
7-4 diritto incrociato di Jannik
La battaglia continua in avvio di terzo parziale con il break immediato del numero uno al mondo e la risposta immediata dell’iberico. Sinner paga un momento di stanchezza e perde quattro giochi consecutivi scivolando sull’1-4 pesa il 40-15 del quarto game con l’altoatesino che sbaglia uno smash da fondo campo e concede il secondo break. Alcaraz gioca con ritrovata scioltezza, riduce gli errori gratuiti e concretizza tutte le occasioni. Sinner riesce a sbloccarsi e riduce lo svantaggio portandosi sul 4-5 con uno spettacolare diritto incrociato in corsa che termina all’incrocio delle righe. Si torna così “on-serve” ma Sinner è impreciso su una volée di rovescio e lo spagnolo non perdona. Con un diritto lungo linea sulla riga sale 0-40 e conquista a rete il definitivo 6-4.
Si ferma così la striscia positiva di Sinner che deve cedere un set nei tornei Slam dopo averne vinti trentuno consecutivi. La finale si prolunga dunque al quarto parziale. Dopo oltre tre ore di lotta Jannik e Carlos partono decisi e concentrati cercando di sfruttare al meglio la prima palla di servizio e i loro colpi migliori (il diritto dello spagnolo ed il rovescio dell’italiano). Sinner ha la prima occasione nel terzo game sul 30-40 ma Alcaraz si salva con un rovescio che pizzica la linea di fondo. Sinner sembra avere più energie e realizza il meritato break nel settimo game concretizzandolo sul 5-3. Lo spagnolo serve per restare nel match e si ritrova ad un passo dal baratro ma sullo 0-40 Sinner commette due errori gratuiti che rimettono in corsa l’iberico. L’azzurro avrebbe l’occasione di chiudere al servizio ma la tensione è troppo forte e lo spagnolo ne approfitta per pareggiare sul 5-5 e vincere il parziale al tie-break.
1-0 in rete in diritto di Alcaraz
2-0 lungo il rovescio di Alcaraz
2-1 diritto incrociato di Alcaraz
2-2 ace dello spagnolo
2-3 ace dello spagnolo di nuovo sulla riga
2-4 largo il diritto di Sinner
3-4 smash di Sinner
3-5 rovescio lungo di Sinner
3-6 rovescio lungo di Sinner
3-7 diritto incrociato di Alcaraz.
Nel quinto set Jannik va sotto 2-0 e poi 5-3 ma questa volta è lui a recuperare e portarsi sul 6-5. Alcaraz rischia sul 15-30 ma ritrova il servizio e trascina la decisione finale al super tie-break ai dieci punti. L’atto conclusivo è totalmente a favore dello spagnolo che domina fino al 7-0 e poi controlla per il 10-2 che lo proietta nell’Olimpo dei campioni. Per Sinner tanta amarezza ma la convinzione che la rivalità con Carlos è solo all’inizio.
“Complimenti a Carlos, un’altra prestazione eccezionale, una grande battaglia. E complimenti al suo team. E’ stato comunque un torneo straordinario, abbiamo lottato per essere qui e per questo non posso non ricordare il lavoro del mio grande team. E’ un privilegio per noi giocatori essere a Parigi. Un ringraziamento anche al pubblico. Non dormirò facilmente questa sera ma grazie di tutto. A volte lo sport ti dà tanto, a volte ti toglie. Oggi ho vissuto il lato triste, ma piangere non serve a niente, adesso mi serve solo tornare dalla mia famiglia, di passare un po’ di tempo con loro e con me stesso. Sono contento della mia performance, è stato un incontro ad altissimo livello. Sono felice che mia mamma fosse qui a vedere la partita. Mio padre non è venuto a Parigi perché doveva lavorare. Il successo non cambia tutto in una famiglia”, ha detto Sinner.
di Fulvio Saracco
credit foto X Roland Garros
