Venerdì 13 giugno esce il nuovo singolo di fluente “che momento”, tutto scritto in minuscolo, come il suo nome e tutto attaccato, perché serve concentrare le lettere per descrivere i sentimenti del brano, serve pronunciare le frasi più difficili quasi sottovoce, delicatamente. Il nuovo singolo ha un sapore aspro, amaro e tagliente. In una rapidità emotiva mutevole, “chemomento” è una richiesta che fluente fa a se stessa.
“Lo scatto -racconta fluente, riferendosi alla copertina del singolo- realizzato da Francesco Freddo, ha una storia che può essere raccontata anche senza troppe parole. Anche gli occhi meno attenti, con questi colori, si sentirebbero al sicuro. Io, che vorrei in tutti i modi, urlare da quale parte dolce del mondo arrivo non posso far altro che raccontare la mia storia. Siamo in Basilicata, a casa di Giulia, una donna che crede fortemente nella fede e sa che è l’unica cosa che la salva. La verità, poi, è che ci lasciamo trasportare da tutto quello che può darci sollievo, in una terra così silenziosa noi ci sentiamo fortunati. Lo scatto raffigura la pratica del “Malocchio”, una delle tradizioni popolari più radicate. La superstizione del potere dello sguardo che porta malasorte”.
fluente non è urban, non è indie, non è pop. E’ tutto questo, senza un preciso posto dove fermarsi. La sua geografia musicale non ha una collocazione, viaggia fluida, si muove tra le canzoni. Come ha fatto nella vita, lasciando la provincia di un luogo pieno di storia e di noia, per fermarsi altrove. La nostalgia di quel silenzio, di quel nulla da lasciare per poi capire che, proprio quel vuoto l’ha spinta a scrivere.
