Nations Award 2025: a Taormina il grande regista Luc Besson riceverà il Nations Award alla Carriera, contorniato da molte stelle dello spettacolo

1983: “Le Dernier Combat”. Questo fu il primo film con cui debuttò a Taormina quello che sarebbe divenuto uno tra i più noti director francesi. Lo stesso regista avrebbe fatto ritorno nella città del Monte Tauro per le riprese de “Le Grand Bleu”, film d’apertura del Festival di Cannes del 1988.  Luc Besson, sarà nuovamente a Taormina per essere encomiato, giorno 28 giugno, con il Nations Award alla carriera, al gala del Teatro Antico della diciannovesima edizione della kermesse cinematografica,

La manifestazione (26-28 giugno), che si snoda attraverso un programma ricco di segmenti e panel di sicuro interesse, incentrati su argomenti di stringente attualità – in primis la sostenibilità, con i dibattiti e convegni “thinkingreen – avrà un parterre di esponenti del mondo dello spettacolo di grande rilievo. I registi Terry Gilliam, Enrico Vanzina e Emir Kusturica, le attrici Celeste Dalla Porta (interprete della pellicola sorrentiniana “Parthenope”), Barbara Tabita, Madalina Ghenea, Elisabetta Pellini, il cantante Luca Madonia, il comico Uccio De Santis e l’attrice Hande Soral (stella della fiction Terra Amara), popoleranno, assieme al già citato director parigino, i giorni della kermesse. Tutte queste personalità saranno protagoniste nella cerimonia di gala, che prevede il ricordo di Ennio Morricone con la Giovane Orchestra Sicula e il Coro Vocal Ensemble, e, secondo il consueto format, la consegna dei premi, al teatro Antico di Taormina, per la serata di gala del 28 giugno. Proprio Besson – la cui ultima pellicola diretta è stata “Dracula: A Love Tale”, con Caleb Landry Jones, Christoph Waltz e Matilda De Angelis – riceverà il premio «per la sua eccezionale dedizione al progresso dell’arte cinematografica e per l’impegno senza compromessi alla sua personale visione artistica.»

Luc Besson non ha bisogno di presentazioni. Regista sceneggiatore e produttore, è un gigante della cinematografia mondiale da circa quarant’anni. La sua grande creatività e il suo stile inconfondibile animano e permeano oltre 50 pellicole, molte delle quali divenute di culto. Da Nikita a Leon, da Taken a Transpotter e Taxi- film, questi ultimi, con vari sequel – da Lucy a Dogman, il cineasta francese ha segnato un’epoca, movendo da esponente del movimento francese Cinéma du look.

Il presidente e il direttore artistico dell’evento, rispettivamente Michel Curatolo e Marco Fallanca, hanno affermato: «È un immenso onore poter accogliere un grande maestro come Luc Besson a distanza di così tanto tempo da quando ha girato Le Grand Bleu, nel quale attingeva alla sua passione per il mare e la vita marina. Le spettacolari riprese di Taormina hanno senz’altro contribuito a trascinare gli spettatori di tutto il mondo in una vertiginosa avventura subacquea, ma è stata l’intensità emotiva dell’esperienza cinematografica e i temi mistici del racconto a farne ‘il’ film di un’intera generazione, lasciando un segno indelebile nell’immaginario collettivo come un vero e proprio fenomeno sociale».

Il Nations Award è orchestrato sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo, del Senato della Repubblica, della Regione Siciliana e con il patrocinio e sostegno della Regione Siciliana e il Parco Archeologico Naxos-Taormina.

di Gianmaria Tesei

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