MONDIALE PER CLUB 2025: NEL GIRONE E L’INTER SOFFRE NEL PRIMO TEMPO MA VINCE IN RIMONTA (2-1) SUI GIAPPONESI DELL’URAWA.NEL GIRONE F SUCCESSO RICCO DI GOAL (4-3) DEL BORUSSIA DORTMUND SUL MAMELODI SUNDOWNS

Ancora una sfida tutta in salita per i nero-azzurri di Chivu che devono nuovamente recuperare una rete di svantaggio e concretizzano una netta superiorità numerica e territoriale solo nei minuti finali della contesa grazie al giovane Carboni.

Al “Lumen Field” di Seattle, l’Inter parte decisa e determinata contro i giapponesi dell’ Urawa Red Diamonds, sfiorando il goal con una buona iniziativa di Dimarco. All’11° però arriva l’inaspettato vantaggio degli asiatici che recuperano palla sulla tre-quarti offensiva e riescono a servire nell’area italiana Ryoma Watanabe, abile a superare Sommer sul palo alla sua sinistra. Da questo momento la formazione di Cristian Chivu prende saldamente in mano le redini dell’incontro e costringe i bianchi dell’Urawa a chiudersi nella propria area di rigore. Le azioni si susseguono, ma senza delle reali palle goal se si esclude il colpo di testa di Lautaro Martinez che al 18° colpisce in pieno la traversa.

Anche nel secondo tempo, con gli ingressi di Henrikh Mkhitaryan e Pio Esposito, la formazione nero-azzurra intensifica la spinta offensiva, ma non va oltre alcune conclusioni dalla media distanza che non impensieriscono il portiere giapponese. Al 70° errore di Luis Henrique che perde una palla velenosa e concede una veloce ripartenza ai giapponesi che sprecano però la ghiotta occasione con un tiro di Watanabe che termina alto sopra la traversa di Sommer. Cambio di fronte offensivo e Mkhitaryan ha la palla buona per il pareggio, ma a pochi metri dal portiere Nishikawa non inquadra la porta. L’incubo interista finisce al 77° per merito del solito capitano Lautaro Martinez che arpiona di destro un pallone in area in seguito ad un corner di Barella ed in mezza rovesciata sorprende l’estremo difensore nipponico. Al 92° in piena mischia arriva la rete della meritata vittoria dell’Inter grazie ad un tocco di piatto sotto porta del giovane Valentin Carboni che regala alla squadra italiana tre punti fondamentali in ottica qualificazione.

Rischia oltre il previsto la formazione giallo-nera del Borussia Dortmund, ma alla fine di un match spettacolare e ricco di goal, riesce ad imporsi sulla formazione sud-africana del Mamelodi Sundowns per 4-3 portandosi in vetta al gruppo F.

La sfida si sblocca sorprendentemente all’11° del primo tempo con la rete sud-africana firmata da Lucas Ribeiro Costa con un preciso sinistro rasoterra che non da scampo al portiere tedesco. Il Borussia reagisce a testa bassa e dopo appena cinque minuti riporta il match in parità sfruttando una conclusione ravvicinata di destro in piena area di rigore di Felix Nmecha. I tedeschi insistono ed al 34° ribaltano la situazione con Serhou Guirassy che di testa sorprende il portiere sud-africano. E’ il momento migliore per il Borussia Dortmund che proprio allo scadere della prima frazione realizza addirittura il goal del 3-1 con una botta di Jobe Bellingham.

Il Mamelodi Sundowns inizia il secondo tempo con la ferma intenzione di riaprire la partita e sfiora la rete con le conclusioni di Allende e Mokoena, ma proprio quando i sud-africani stanno producendo il massimo sforzo, arriva a sorpresa lo sfortunato autogoal di Khuliso Mudau che in pratica chiude la partita. Manca ancora mezz’ora al termine dell’incontro ed il Mamelodi è bravo a trovare subito (62°) il goal del 2-4; la sfera viene recapitata nell’area tedesca e Iqraam Rayners trova un colpo di testa ravvicinato che supera l’incolpevole Kobel. Iniziano le girandole di sostituzioni che facilitano il compito del Borussia, abile a congelare la sfera e far passare minuti preziosi. Proprio al 90° però i sud-africani riducono ulteriormente le distanze con un preciso destro di Lebo Mothiba. Vengono concessi addirittura sei minuti di recupero ma il Mamelodi Sundowns non riesce a creare ulteriori palle goal ed il Borussia può esultare per i tre punti che avvicinano la qualificazione per i quarti di finale.

di Fulvio Saracco

credit foto X Inter

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