Il cantante MagoS ha ricevuto un Premio speciale per la sua “AUT Music” nel corso della serata finale, che si è svolta il 5 luglio al Teatro Ghione di Roma, della dodicesima edizione del prestigioso “Premio Internazionale Eleonora Lavore”, che valorizza e promuove il talento nel ricordo di Eleonora Lavore, poetessa, scrittrice e cantautrice.
L’evento, con la direzione artistica del Maestro Giuseppe Lavore, è stato presentato da Angelo Martini e Pamela Olivieri, ha visto la partecipazione dei comici Alessandro Serra, Vinni e Gio, e la presenza di giornalisti Rai, discografici, personalità culturali e sociali.

MagoS (nome d’arte di Simone Maghernino), nel ricevere il riconoscimento dalle mani della Professoressa Maria Rita Parsi, ha dichiarato: “Ringrazio per questo premio che mi rende felice e orgoglioso perchè è un’ulteriore dimostrazione che il percorso che ho intrapreso è quello giusto, non solo per rincorrere i miei sogni ma soprattutto per contribuire a frantumare barriere e pregiudizi affinchè ognuno possa sentirsi libero di essere se stesso con le proprie modalità e la propria personalità per un mondo davvero inclusivo e umano. Grazie a tutti”.
Luisa Sordillo, la mamma di MagoS, che lo ha accompagnato sul palco del Teatro Ghione, ha ringraziato “il Patron della manifestazione, il Maestro Giuseppe Lavore, per la sua gentilezza, per la disponibilità e per i sorrisi che ci ha donato, e tutti coloro che con applausi e abbracci calorosi hanno manifestato il proprio affetto e la propria stima nei confronti di Simone”.
MagoS e Luisa lo scorso maggio sono stati ospiti a “Storie Italiane”, programma condotto da Eleonora Daniele e in onda su Rai 1, nell’ambito del talk “Storie di diversità, storie di possibilità”.
Simone è nello spettro autistico e i suoi primi 21 anni sono stati vissuti in una profonda solitudine, senza amici, senza essere invitato a nessuna festa, al cinema o a mangiare una pizza. Il suo tempo è sempre stato pianificato, così i suoi interessi e le attività. Finché nella sua vita è arrivata la musica e tutto è cambiato in meglio. Ha iniziato a cantare al karaoke e poi un giorno, con il cantautore Ilario De Angelis, mamma Luisa ha pensato di far incidere a Simone una canzone tratta da un testo da lei scritto in cui si faceva portavoce dei suoi pensieri e delle sue paure.
Così è nata “Ali in tasca”, a cui sono seguite “Paronomasia”, con il nome d’arte MagoS, “Con gli occhi dell’amore”, “Il coraggio di sognare”, nonché un featuring speciale in “Siamo amici”, un inno all’amicizia, cantato con Samuele Cavallo, attore, cantante e performer della serie di Rai 3 “Un posto al sole”, che ha fatto da antipasto al primo disco “Autenticamente”, disponibile in formato cd e sulle piattaforme digitali.
di Francesca Monti
Nella foto di copertina Magos con il Patron del Premio Giuseppe Lavore e Luisa Sordillo
