E’ disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica “Tutto a posto”, il nuovo singolo di Campi, realizzato con il supporto del MiC e della SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.
“Tutto a Posto” è un brano con un ritmo incalzante e un’atmosfera apparentemente positiva, che nasconde però una riflessione profonda sul senso di smarrimento nell’epoca contemporanea. Tra giudizi violenti, un pianeta in crisi e una società dove il denaro sembra essere l’unico metro di valore, il brano si interroga: “Scomparire in silenzio o gridare sul serio?”. È un mix di energia e consapevolezza, che invita a ballare su un “tutto a posto” carico di domande e bisogno di solidarietà, mettendo in luce il desiderio di conforto in un mondo spesso disorientante.
L’artista commenta a proposito del brano: “Si apre per me un nuovo capitolo musicale. ‘Tutto a posto’ è nato da una semplice domanda: ‘come stai?’ Riguarda noi come singoli e noi come collettività. È un brano che ha più punti interrogativi che certezze, un po’ come il tempo che stiamo vivendo. Spero di riuscire in qualche modo a far divertire e allo stesso tempo riflettere”.

Andrea Campi, in arte CAMPI, è un cantautore bolognese. Dopo aver iniziato presto con chitarra, canto e scrittura, si è laureato in Lettere Moderne con una tesi sull’onomatopea nei testi della canzone.
Il suo primo album solista “Un Ballo Di Altalene” ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il primo premio assoluto SIAE e il premio miglior testo al “Proscenium Festival” di Assisi, il primo premio al “Festival Via Emilia”, il premio NUOVO IMAIE a “L’artista che non c’era” e il concorso “Zocca Paese della Musica”, grazie al quale, a giugno 2024, ha aperto il concerto di Vasco Rossi a San Siro.
Nel 2025, è tra i vincitori del bando SIAE “Per chi crea” e pubblica il singolo “TUTTO A POSTO”, che anticipa un nuovo capitolo del suo progetto musicale. Il suo stile indie/pop mescola sapori vintage e sound contemporaneo a melodie incisive, dove i testi galleggiano in primo piano.
Intervista a cura di Domenico Carriero
