“Il mio personaggio sarà coinvolto in qualcosa di bello, di travolgente, uno tsunami di emozioni”. Danilo D’Agostino ne “Il Paradiso delle Signore 10”, in onda dall’8 settembre su Rai 1, interpreta Matteo Portelli, contabile del Paradiso delle Signore e compositore di brani musicali, che nelle nuove puntate inizierà una storia d’amore con la diva dei film musicarelli Marina Valli (Irene Battaglia).
Danilo, nella nuova stagione de Il Paradiso delle Signore torna a vestire i panni di Matteo Portelli…
“Posso anticiparvi che non spunterà dalla prima puntata, ma nelle successive con Marina Valli, forse anche un po’ per vendetta nei confronti di Odile che ha trascorso la sua estate con Guido. Matteo Portelli non è però rimasto con le mani in mano, sarà subito coinvolto in qualcosa di bello, di travolgente, uno tsunami di emozioni, di fascino, di carnalità”.
Quindi la possibile storia con Odile è un capitolo chiuso?
“Il rapporto con Odile non è mai sfociato nella carnalità e mi piace come si è evoluta la storia con lei. Dopo il grande amore con Maria, Matteo non si è abbandonato alla prima persona che magari aveva degli occhi di riguardo nei suoi confronti. Non so come andrà a finire però ci saranno dei triangoli, forse quadrangolari addirittura, sarà davvero molto interessante. Inizieremo a bomba, già dalle prime puntate”.
Possiamo dire che un tratto in comune che ha con il suo personaggio è l’amore per la musica…
“Assolutamente sì, io ringrazio sempre Daniele Carnacina che è l’ex direttore artistico, e anche Francesco Iacoi che monta le scene al pianoforte, che ha inserito questa caratteristica del personaggio a posteriori sapendo che suonavo il pianoforte”.
Che cosa la affascina di più del periodo storico in cui è ambientata la serie?
“La cosa che mi affascina di più di questo periodo storico è vedere mia nonna che sogna quando guarda la serie, osservando i costumi, la scenografia, la compostezza dei personaggi. E’ qualcosa che forse io non riesco a capire perché non ho vissuto quell’epoca. Per strada o al mercato le signore mi fermano e mi guardano con occhi di ammirazione perché amano proprio questo prodotto e questo mi tocca il cuore perché è un riconoscimento per il lavoro che facciamo, nel quale mettiamo la nostra anima e le nostre energie”.
di Francesca Monti
credit foto P. Bruni
