TENNIS – ATP 1000 TORONTO OPEN: L’ITALIA SI AGGRAPPA A FLAVIO COBOLLI CHE SUPERA MAROZSAN IN TRE SET. ELIMINATI MUSETTI, SONEGO ED ARNALDI. A MONTREAL FUORI AL SECONDO TURNO IL DOPPIO ERRANI-PAOLINI

Resta solo Flavio Cobolli, cavaliere solitario, a rappresentare l’Italia negli open 1000 del Canada grazie ad una difficile affermazione in tre set sul magiaro Marozsán (6-2, 4-6, 6-3). Niente da fare invece per Musetti, Sonego e Arnaldi che vengono tutti e tre sconfitti al terzo set dopo essersi imposti nella prima frazione. Se le eliminazioni di Sonego contro Rublev e di Arnaldi contro la testa di serie numero uno Alex Zverev erano purtroppo preventivabili, resta un po’ di amaro in bocca per Lorenzo Musetti che partiva con i favori del pronostico contro il giovane americano Michelsen. Invece, dopo essersi imposto piuttosto facilmente nel primo set, sfruttando al meglio il break maturato nel terzo gioco grazie ad un doppio fallo dell’avversario, il tennista carrarino perdeva di intensità e consentiva allo statunitense di rientrare in partita. Michelsen diventa quasi ingiocabile nei turni di battuta, mentre Musetti deve impegnarsi per recuperare un paio di situazioni pericolose. Nel tie-break l’americano parte sul 2-0 e allunga nuovamente per 6-3 con un ottimo diritto. L’azzurro annulla il primo set-point, ma sul secondo sbaglia il rovescio e regala il parziale al giovane avversario. Il terzo e decisivo parziale inizia bene per il toscano che strappa il servizio allo statunitense e si porta sul 2-0, ma subisce immediatamente la reazione di Michelsen. Nel quarto gioco Musetti spreca uno 0-40 in suo favore e dopo un game lunghissimo si torna in parità sul 2-2. L’inerzia dell’incontro è ormai nelle mani dell’americano che conquista quattro game consecutivi, scappa via sul 4-2 e conclude per 6-4 annullando le ultime due palle break ad un deluso Musetti.

Nella notte italiana continua invece il torneo di Flavio Cobolli che si impone per 6-2, 4-6, 6-3 sull’ungherese Fábián Marozsán. Nonostante i problemi al ginocchio la sfida inizia nel migliore dei modi per l’atleta romano che realizza due break nel terzo e settimo gioco e conclude il set per 6-2 con diritto vincente. Sembra una partita in discesa ed invece nella seconda frazione il magiaro migliora sensibilmente nei turni al servizio e resta on-serve fino al 5-4 in suo favore. Nel decimo game Cobolli salva un set-point con un ace, ma spreca due occasioni del 5-5 prima di cedere 4-6 su un perfetto rovescio vincente di Morozsan. Il terzo set inizia con l’incubo dell’ennesima rimonta dopo quelle subite da Arnaldi, Sonego e Musetti, ma Cobolli è in un ottimo stato di forma, supera brillantemente il momento di difficoltà e nel quinto game approfitta di due errori gratuiti del magiaro per realizzare il break decisivo. Sul 5-2 Cobolli serve per il match, ma non riesce a completare l’opera; per fortuna il romano si riscatta immediatamente nel gioco successivo e con uno splendido rovescio lungolinea firma il definitivo 6-3 che vale gli ottavi di finale contro Ben Shelton.

Come detto prima nulla da fare invece per Arnaldi e Sonego. L’atleta ligure ha lottato alla pari contro il campione tedesco Alexander Zverev, imponendosi con merito nel tie-break del primo set, ma dalla seconda frazione inizia in pratica un altro incontro con Zverev decisamente più incisivo e preciso negli attacchi di diritto che si impone nettamente per 6-2, 6-3. Stessa sorte per il piemontese Lorenzo Sonego che non riesce a superare il tabù Rublev uscendo sconfitto per 7-5, 4-6, 3-6.

La prima partita registra un Sonego praticamente perfetto al servizio con una percentuale di prime che mettono costantemente in difficoltà il russo. Nel dodicesimo game arriva il momento decisivo con Lorenzo che sfrutta il secondo set-point con un preciso cross di diritto. La sfida prende una piega critica nel quarto gioco del secondo parziale con Rublev che approfitta di un calo al servizio del piemontese e realizza il primo break dell’incontro. Vantaggio che il russo difende con merito fino al 6-4. Il momento positivo per Rublev prosegue con altri due game consecutivi all’inizio del terzo set. Sonego prova a reagire ma non riesce mai a rendersi veramente pericoloso nei turni in risposta e nel nono gioco si arrende definitivamente con un doppio fallo sul primo match point. Il periodo negativo in campo femminile prosegue anche nel tabellone di doppio femminile.

A Montreal Sara Errani e Jasmine Paolini recuperano un delicato 3-5 contro la forte coppia Krejcikova / Ostapenko, trascinandola al tie-break. Un po’ di sfortuna in alcuni scambi e due rovesci sulla linea di fondo della lettone Ostapenko valgono il definitivo 7-4 per le nostre avversarie. Nel secondo set Sara e Jasmine allungano subito sul 2-0 salvando tre palle break nel primo gioco, ma quando la partita sembra poter volgere in favore delle azzurre, la ceca Krejcikova riesce ad alzare il livello del suo tennis, trascinando la compagna alla conquista di sei games consecutivi che valgono la qualificazione. Finale negativo per Jasmine Paolini che commette troppi errori di diritto mostrando chiaramente di attraversare un momento piuttosto complicato nella sua stagione agonistica.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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