Intervista a Valerio Martino: “Il mio primo disco da solista, “Amatoriale”, è sincero e diretto”

“Amatoriale”, il nuovo album di Valerio Martino uscito lo scorso 4 luglio, è un progetto che riflette la sua versatilità artistica, unendo diverse anime musicali come punk, brit-rock e pop acustico. L’approccio “amatoriale” adottato dall’artista è caratterizzato da una profonda passione e libertà creativa, con l’obiettivo di catturare l’essenza della musica senza vincoli logici. Registrato in varie sessioni con amici, il disco mantiene un’atmosfera spontanea e autentica, con piccoli errori e imperfezioni che aggiungono carattere ai brani. Il risultato è un lavoro che esprime la vera essenza della musica come forma d’arte libera e istintiva.

Spiega l’artista sul nuovo album: Amatoriale è il mio esordio da solista, perciò ho voluto che fosse davvero sincero, scarno anche negli arrangiamenti, e molto diretto. L’ho suonato con i miei amici perché volevo che rimanesse il ricordo di una bella esperienza, e anche che ci fosse la possibilità di sperimentare, giocare e scherzare. Ho preferito che rimanessero le sfumature, gli errori, i timbri originali degli strumenti suonati, senza autotune, suoni finti, batterie simulate, e tutte le robe artificiali di cui ci stiamo riempiendo le orecchie.”

Nel mese di giugno l’album è stato anticipato dai singoli “Non Siamo Jedi” e “La canzone che nessuno canterà” entrambi accompagnati da videoclip “amatoriali”.

TRACK-LIST:

  1. SCUSATE IL RITARDO
  2. QUALSIASI COSA STAI PENSANDO
  3. GABRIELE
  4. UOMINI DEL DUEMILA
  5. FEBBRE SPAGNOLA
  6. NON SIAMO JEDI
  7. SALUTAVA SEMPRE
  8. LA CANZONE CHE NESSUNO CANTERÀ
  9. LA VITA INTERA

Dall’incontro inconsueto tra indie-punk, cantautorato acustico e una lunga psicoterapia nasce il progetto solista di Valerio Martino. Già voce e chitarra degli Street Clerks (Dopofestival di Sanremo, E poi c’è Cattelan, X Factor), Valerio porta avanti una scrittura sincera e disincantata, capace di raccontare la vita reale nella sua imperfezione. Nelle sue canzoni celebra i dettagli contraddittori dell’esistenza, alternando sonorità morbide e acustiche a trame più grezze e taglienti.

di Domenico Carriero

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