Serve il ritorno in campo del numero uno Jannik Sinner per risollevare il morale dei tifosi azzurri che erano rimasti piuttosto delusi dopo le eliminazioni di Arnaldi, Bellucci e Musetti.
Il campione di San Candido, al ritorno in campo dopo il trionfo di Wimbledon, ha subito messo in mostra una ottima prestazione sulla superficie che predilige. La sfida contro il colombiano Galan si e’ conclusa con un doppio 6-1, trasformandosi da subito in un utile allenamento. Troppa la differenza tecnica in campo con l’azzurro che ha conquistato i primi cinque games dando la sua impronta sul match. Un break nel primo gioco del secondo parziale chiude in pratica la contesa con il sud americano che riesce ad evitare il bagel grazie a tre prime vincenti nel terzo game Archiviata la prima partita Sinner dovrà affrontare nel prossimo turno un avversario da prendere con le molle, il canadese Gabriel Diallo che ha nel servizio la sua arma vincente. Un banco di prova di tutto rispetto per testare il momento di forma del campione alto Atesino.
Come detto in precedenza, dopo l’eliminazione di Matteo Arnaldi, anche Mattia Bellucci deve abbandonare il torneo di Cincinnati per mano del bosniaco Damir Dzumhur. Un doppio 6-7 che lascia molto amaro in bocca specialmente per il secondo set dove per due volte Bellucci non ha saputo concretizzare il break di vantaggio subito recuperato dall’atleta bosniaco.
Prima giornata amara anche per Lorenzo Musetti che alza bandiera bianca contro il francese Bonzi per 7-5, 4-6, 6-7. Risultato di prestigio per il tennista transalpino che dopo Arnaldi elimina anche il numero due azzurro. Musetti non riesce a ritrovare la migliore condizione e, come accaduto a Toronto, subisce una rimonta dopo essersi imposto sul filo di lana nella prima frazione. Il carrarino parte in maniera decisa e si porta sul 3-0, ma Bonzi si riscatta immediatamente e va al servizio sul 5-4 in suo favore. Nel momento più difficile Musetti ribalta la situazione, sfrutta un paio di errori gratuiti dell’avversario e si impone per 7-5. Nella seconda frazione il francese parte più convinto e si porta sul 5-1 con due break di vantaggio. L’italiano non si arrende, si riporta sul 4-5, ma nel decimo game Bonzi ritrova calma e concentrazione e pareggia il risultato. La terza e decisiva frazione vede i due avversari mantenersi on serve anche se Musetti spreca tre occasioni per il break di cui due sul 15-40 nell’ottavo gioco. Il tie-break e’ la logica conclusione, ma il diritto tradisce il toscano. Musetti recupera un mini break e pareggia sul 4-4 prima di restare troppo passivo e regalare il 5-4 a Bonzi che con due ottime prime palle completa l’opera e guadagna il passaggio al terzo turno del torneo americano.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
