Campionati Europei Under 20 atletica leggera: Oro per Kelly Doualla nei 100 metri e per Erika Saraceni nel triplo, argento per Daniele Inzoli nel lungo e per Serena Di Fabio nei 10.000 metri di marcia su pista

Due ori e due argenti per l’Italia ai Campionati Europei under 20 di atletica leggera di Tampere 2025.

Nei 100 metri una strepitosa Kelly Doualla ha plasmato un’impresa epica conquistando l’oro in 11.22 diventando la più giovane vincitrice della storia su questa distanza a 15 anni e 261 giorni di età. L’atleta azzurra del Cus Pro Patria Milano è partita benissimo e ha premuto sull’acceleratore nel rettilineo finale precedendo la britannica Mabel Akande (argento in 11.41), e l’ucraina Uliana Stepaniuk (bronzo in 11.53). Quarta l’altra azzurra Alice Pagliarini, in 11.54.

“Speravo tantissimo di poter fare qualcosa di grande e posso dire di esserci riuscita, è quello che mi ero prefissata dall’inizio dell’anno. In pista ero abbastanza tranquilla, sui blocchi c’era un po’ di ansia ma meglio così perché mi ha aiutato ad andare più forte. Senza il tifo degli azzurri penso che non ce l’avrei fatta. Questa vittoria l’ho sognata molte volte, se la merita anche il mio allenatore Walter Monti per tutto l’impegno che ci ha messo, è nata grazie a lui e ai miei compagni di allenamento che mi hanno sempre spronata”, ha dichiarato Kelly Doualla.

Erika Saraceni si è laureata invece Regina del triplo con la misura di 14,24 precedendo la romena Daria Vrinceanu (argento in 13,75): “Avevo tantissime energie, era l’obiettivo stagionale e ci credevo in questo Championships Record. È stata una gara abbastanza difficile però l’ultimo salto ha migliorato tutto. Ho iniziato a sentire un fastidio dietro al ginocchio durante le rincorse in riscaldamento, per fortuna sono riuscita a gestirlo al meglio. Partire da favorita non è semplice, un po’ di timore c’era, ma mi reputo grintosa, e se non ho avversarie da superare mi metto in testa misure da superare”.

credit foto Sportmedia – Fidal

Daniele Inzoli ha vinto un bellissimo argento nel lungo con la misura di 7,69 ottenuta all’ultimo salto. L’oro è andato al ceco Petr Meindlschmid con 7,89. “Questo argento me lo prendo e me lo porto a casa, soprattutto per come si era messa la gara e anche la stagione, un mese fa non ero sicuro di poterci essere. Sono orgoglioso della mia famiglia, dei miei allenatori Riccardo Longinari e Fabrizio Donato, della squadra azzurra che ha fatto il tifo per me, si è creata un’atmosfera bellissima. Con Kelly Doualla abbiamo le stesse origini del Camerun, i nostri genitori si conoscono, facciamo Capodanno insieme e sono molto felice, per me è come una sorellina e vederla vincere mi fa gioire”, ha detto Daniele Inzoli.

credit foto Sportmedia – Fidal

La quarta medaglia, nei 10.000 metri di marcia su pista, porta la firma infine di Serena Di Fabio, con il tempo di 43:56.25. Davanti all’azzurra si è piazzata soltanto la spagnola Sofia Santacreu (43:47.89), bronzo per l’altra iberica Aldara Meilan (44:15.89). Ottavo posto per Elisa Marini, undicesima Bianca Zoboli.

“È andata come speravo, l’obiettivo era la medaglia, e in caso di record italiano sarei stata ancora più felice. Ho deciso di prendere l’iniziativa, sapevo che la spagnola avrebbe tenuto duro e così è successo. Siamo passate veramente molto lente a metà gara, quindi per il record non ci speravo più, invece con 21:15 nella seconda parte ho fatto anche il mio personale sui 5000. Un grazie particolare va al mio allenatore Nicola Piro, è sempre al mio fianco, è il primo a credere in me”, ha dichiarato Serena Di Fabio.

credit foto Grana /Fidal

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