TENNIS – ATP 1000 OPEN CINCINNATI: IMPRESE DEGLI AZZURRI, TUTTI QUALIFICATI PER GLI OTTAVI. NARDI ELIMINA MENSIK, PASSANO DI SLANCIO ANCHE PAOLINI E BRONZETTI, QUALIFICATI I DOPPI BOLELLI-VAVASSORI E MUSETTI-SONEGO

Giornata per certi versi storica in casa azzurra con un en plein di vittorie che portano agli ottavi di finale Luca Nardi, Jasmine Paolini, Lucia Bronzetti ed i doppi maschili composti da Valvassori – Bolelli e Musetti – Sonego.

Si comincia con la campionessa lucchese che regola con relativa facilità la statunitense Ashlyn Krueger per 7-6, 6-1. Una sfida equilibrata solo nel primo set caratterizzato da diversi break e contro break. La Paolini non sfrutta il 3-2 in suo favore, viene raggiunta sul 4-4 e dopo aver fallito l’occasione del nuovo vantaggio, nel nono game deve addirittura salvare un set point (attacco in corridoio del Krueger) per arrivare al tie-break. Nel gioco finale regna l’equilibrio solo fino al 2-2, poi Jasmine prende il largo e chiude con cinque punti consecutivi, fra cui un perfetto diritto lungo linea ed il doppio fallo conclusivo della statunitense. La vittoria della prima frazione è una autentica iniezione di fiducia per l’azzurra che alza ulteriormente il livello del suo tennis e la percentuale di prime palle mentre la Krueger esce lentamente dal match. Il break del 3-1 chiude in pratica la sfida con Jasmine che si impone facilmente 6-1 sull’ennesimo rovescio lungo dell’americana.

Nel pomeriggio italiano arrivano le vittorie dei due doppi. Pronostico rispettato per Vavassori e Bolelli che confermano il loro buon stato di forma regolando con un comodo 6-4, 6-4 l’americano Lemmons e l’olandese David Pel. Decisivo il break del 3-2 conquistato al killer point con un ottimo rovescio di Simone Bolelli. Il primo set si conclude sempre al deciding point con Vavassori che spreca un 40-0, ma indovina il diritto vincente nel momento più delicato del match. Nella seconda frazione la coppia americano-olandese gioca con maggiore disinvoltura nei turni di servizio, ma nel settimo game subisce la rimonta azzurra da 15-40 e diventa protagonista Simone Bolelli con un perfetto rovescio sul killer point. Sempre il tennista bolognese risolve il game successivo con un servizio vincente sul 40-40. Vavassori serve per il match sul 5-4 e completa l’opera grazie ai colpi a rete del compagno.

Decisamente inaspettata, ma per questo motivo ancora più ricca di emozioni, la vittoria di Musetti e Sonego contro gli esperti argentini Gonzalez e Molteni per 6-3, 7-5. Scottati dalle eliminazioni nel tabellone di singolare i due “Lorenzo” hanno espresso un ottimo gioco offensivo con ottime percentuali al servizio ed un incisivo gioco a rete nei momenti cruciali dell’incontro. Il primo set viene deciso in pratica nel sesto game con il break tricolore propiziato da un errore dei sud-americani sotto rete. Sonego serve sul 5-3 e conquista la frazione grazie ad una perfetta volée di rovescio di Musetti. Gli argentini reagiscono e salgono 2-0 nel secondo parziale, ma gli azzurri recuperano immediatamente su un potente rovescio del carrarino. Altri due break non cambiano la dinamica del set che resta on-serve fino all’undicesimo game quando Molteni e Gonzalez cedono nuovamente la battuta con un inopinato doppio fallo. Musetti va al servizio per accedere agli ottavi e con due servizi vincenti scrive la parola fine sull’incontro.

Nella serata italiana arrivano altre due preziose affermazioni nei tabelloni di singolare. Luca Nardi, lucky loser del torneo, prosegue il suo cammino eliminando per 6-3, 2-1 e ritiro, l’ostico tennista ceco Mensik. L’atleta pesarese approfitta delle condizioni fisiche non ottimali dell’avversario, ma ha il grande merito di farsi trovare pronto e di approfittare dei numerosi errori gratuiti concessi da Mensik. Il caldo incide notevolmente sulla partita, ma è il diritto di Nardi che fornisce la “spallata” decisiva nei confronti del tennista ceco. Mensik prova a restare agganciato all’azzurro affidandosi quasi esclusivamente al servizio, ma nonostante i sette ace la percentuale di prime palle è troppo bassa per evitare le accelerazioni del marchigiano. Chiuso 6-2 il primo parziale, Nardi annulla una palla break che, in avvio di secondo set, avrebbe potuto cambiare l’inerzia della partita e nel gioco successivo strappa la battuta al ceco che preferisce alzare bandiera bianca ed abbandonare anzi tempo il terreno di gioco. Negli ottavi di finale Nardi si è regalato Carlos Alcaraz, un match di alto livello da affrontare con la giusta spregiudicatezza di chi non ha davvero nulla da perdere.

La fantastica giornata azzurra si completa con la vittoria di Lucia Bronzetti che si impone in tre set (1-6, 6-3, 6-4) sulla forte lettone Jelena Ostapenko. Una rimonta assolutamente insperata considerando il parziale di 12-0 con la quale la lettone ha iniziato la contesa. Lucia prova a reagire, ma non concretizza tre palle break e cede 6-1 in appena ventisei minuti. Sembra tutto perduto per la riminese, ma nel secondo set è l’azzurra a portarsi avanti per 3-0. La Ostapenko ritrova i colpi di attacco e pareggia sul 3-3 prima di cedere nuovamente la battuta e consegnarsi al 6-3 della Bronzetti. L’azzurra adesso crede nell’impresa e risponde colpo su colpo ai diritti dell’avversaria salendo sul 3-1. La lettone ribalta la situazione e si porta sul 4-3 con un pericoloso 40 pari sul servizio della romagnola, ma Lucia è nel suo momento migliore e conquista gli ultimi tre games regalandosi l’accesso agli ottavi dove affronterà la forte statunitense Coco Gauff.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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