ATP 1000 CINCINNATI: JASMINE PAOLINI VOLA NEI QUARTI SUPERANDO 6-1, 6-2 LA CECA KREJCIKOVA. ANCHE BOLELLI E VAVASSORI ACCEDONO AI QUARTI NEL DOPPIO. ELIMINAZIONI PREVEDIBILI PER NARDI E BRONZETTI CONTRO ALCARAZ E GAUFF

Una Paolini in costante crescita riesce a rompere il ghiaccio contro la Krejcikova superata con un netto 6-1, 6-2 anche se le non perfette condizioni fisiche della ceca hanno condizionato la prima rivincita della finale di Wimbledon 2024. Avvio subito favorevole per la lucchese che sembra più reattiva ed alla terza occasione conquista il break su una Krejcikova che sembra lenta negli spostamenti laterali ed fa di tutto per accorciare gli scambi. Due doppi falli della tennista ceca nel sesto gioco favoriscono il doppio break di Jasmine che risponde in maniera aggressiva e mette costantemente sotto pressione la forte avversaria. La numero uno italiana non perde tempo, approfitta di altri due errori gratuiti della Krejcikova e con un preciso diritto incrociato a tutto braccio sigla il 6-1 in trentuno minuti.

Buon avvio anche nel secondo set con Jasmine che allunga sul 2-0. Non sembra cambiare il canovaccio della partita con la ceca troppo discontinua che alterna ottimi attacchi di rovescio con errori gratuiti nel palleggio. Sul 3-0 per la toscana, Krejcikova chiede il medical time out per un problema alla pianta del piede, ma la sensazione è che le sue condizioni fisiche non le diano possibilità di recupero Jasmine resta concentrata e consolida anche il secondo break per un 4-0 pesante. Sotto gli occhi vigili di Sara Errani nel suo angolo la Paolini allunga ulteriormente sul 5-1 grazie ad un attacco incrociato. Il match si conclude nell’ottavo gioco per 6-2 rimontando un insidioso 0-30. Adesso Jasmine dovrà affrontare Coco Gauff nella rivincita della finale al Foro Italico.

Prosegue anche il cammino di Simone Bolelli e Andrea Valvassori che raggiungono Sonego e Musetti nei quarti di finale. Vittoria 6-3, 7-6 sul duo composto dai locali Cash e Tracy. Primo set deciso dal break a zero conquistato dagli azzurri nel secondo gioco, ben difeso fino al 6-3 siglato da Vavassori con una chiusura a rete sul killer point. Secondo parziale decisamente più equilibrato con le due coppie che difendono senza problemi i turni di battuta. Equilibrio che resta immutato anche nel tie break dove gli italiani salvano un set point alla risposta sul 7-8 e si impongono per 10-8 con un servizio vincente del piemontese.

Si conclude invece negli ottavi di finale l’avventura di Luca Nardi e Lucia Bronzetti ma le sfide contro Alcaraz e Coco Gauff erano davvero proibitive. Il pesarese si e’ arreso per 6-1, 6-4, dimostrando a tratti di poter giocare alla pari contro il numero due al mondo. Specialmente nella fase iniziale del secondo set l’azzurro e’ riuscito a strappare il servizio allo spagnolo portandosi sul 4-2 con un perfetto rovescio lungo linea. Il momento favorevole dura fino al 30-0 nel game successivo quando il servizio perde di incisività ed Alcaraz ritrova potenza e precisione. Sul 4-4 Nardi sbaglia un paio di chiusure a rete e subisce il secondo break spianando la strada al successo del campione iberico per 6-4.

Stessa sorte per Lucia Bronzetti, sicuramente a corto di energie dopo le recenti battaglie, che solo a tratti e’ riuscita a contrastare il gioco offensivo della statunitense. Sotto 0-3 la riminese ha trovato il suo momento migliore recuperando il break. Purtroppo la tennista americana ha subito ripreso il comando delle operazioni con diritti profondi e cambi di direzione chiudendo 6-2 il primo parziale. Anche il secondo set si apre con il break della Gauff ma Lucia risponde prontamente e pareggia sul 2-2. Il punteggio resta on serve fino al 5-4 per la statunitense che nel decimo gioco sale 15-40 e si impone su un diritto in rete di una generosa Bronzetti.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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