US OPEN – VITTORIE CONVINCENTI PER SINNER E MUSETTI, ARNALDI VIENE ELIMINATO IN RIMONTA AL QUINTO SET DA CERUNDOLO

Dopo le sfide di ieri che hanno registrato le vittorie di Flavio Cobolli in cinque set nell’avvincente derby contro Passaro (7-5, 4-6, 6-4, 3-6, 6-3), e di Mattia Bellucci che ha approfittato del ritiro del cinese Juncheng quando conduceva 7-6, 1-6, 6-3, 3-0, oggi il programma ha previsto altri tre italiani in campo.

Lorenzo Musetti si e’ imposto per 6-7, 6-3, 6-4, 6-4 contro il francese Perricard mentre Sinner ha svolto poco più di un allenamento contro il ceco Kopriva eliminato con un comodo 6-1, 6-1, 6-2.

Brutte notizie invece per Matteo Arnaldi che spreca due set di vantaggio e cede al quinto contro l’argentino Cerundolo.

Nella sfida fra Musetti e Perricard la prima frazione viene dominata dai servizi ed il tennista carrarino non trova nessuno varco per poter impensierire il francese. Si resta on serve fino al tie break dove Musetti perde un punto pesante al servizio sul 2-3 che risulterà decisivo per il 7-4 a favore del transalpino. Musetti e’ bravo a non disunirsi ed ad aumentare il peso delle risposte. Nel secondo set arriva subito il break per il 4-1 concretizzato con autorità per il 6-3 che pareggia il punteggio. L’inerzia della sfida prosegue anche nel terzo set nonostante la battute potenti di Perricard. Questa volta il break decisivo arriva nel settimo gioco con il toscano che risale da 0-40 e sfrutta al meglio due doppi falli e una volée in rete del francese. Chiuso il parziale per 6-4, Musetti prosegue nella sua strategia e prova l’allungo decisivo nel quinto gioco con due errori di diritto di Perricard. Il carrarino ha in mano la partita e non spreca l’opportunità con un palleggio lungo e profondo e con variazioni che mettono costantemente in crisi il transalpino fino al diritto conclusivo in rete che decreta la qualificazione di Musetti al secondo turno.

Tutto estremamente semplice per il campione in carica Jannik Sinner che impiega un’ora e quaranta minuti per piegare la resistenza del ceco Kopriva con sette ace ed un solo doppio fallo. 6-1, 6-1, 6-2 e’ il pesante punteggio che spiega da solo la contesa. Solo sporadicamente e nelle fasi iniziali del terzo set il ceco e’ riuscito ad impensierire il campione di San Candido che e’ sembrato in forma e ben determinato a difendere il titolo e la leadership mondiale.

Amara sconfitta invece per Arnaldi incapace di assestare il colpo finale in un match che sul 3-2 del terzo set sembrava saldamente nelle sue mani. Primo set di buona sostanza per Arnaldi che sfrutta i numerosi errori gratuiti di Cerundolo (13 nei primi sei game) per realizzare il break nel quarto game e portarsi sul 4-1 e poi sul 5-2 nonostante avesse sprecato un vantaggio di 40-0. Cerundolo prolunga il set, ma nel nono game Matteo recupera da 0-30 e su un rovescio lungo dell’argentino chiude per 6-3. Seconda frazione se possibile ancor più dominata dal ligure che strappa due volte il servizio al sud americano nel quinto e settimo game completando l’opera con un netto 6-2. Cerundolo sembra deluso e sconsolato, ma non si arrende e nella terza frazione risale da 1-3 a 3-3 riaprendo un match che sembrava segnato. Sul 5-5 commette un incredibile errore con lo smash ma annulla una pericolosa palla break e sale sul 6-5. Arnaldi paga lo scotto, gioca malissimo e perde a zero il servizio consegnandosi all’ avversario per 5-7. Cerundolo diventa un altro giocatore, migliora nel rovescio a due mani e ritrova i potenti colpi da fondo che gli hanno permesso di entrare nella top 20. Arnaldi resiste in serve fino al 4-5 ma nel decimo gioco commette un paio di errori che gli valgono il parziale. Una sfida incredibile che l’italiano aveva saldamente in mano fino a metà del terzo set diventa ora una montagna altissima da scalare con l’argentino che sembra ormai padrone del match. Il quinto set diventa una lenta agonia; il sud americano scappa subito sul 3-0 ed Arnaldi riesce solo a difendersi fino al 3-5 prima di cedere definitivamente sul servizio di Cerundolo.

di Fulvio Saracco

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