CALCIO, QUALIFICAZIONI MONDIALI – ESORDIO VINCENTE PER GATTUSO, LA SUA PRIMA ITALIA SI SCATENA NELLA RIPRESA E SUPERA 5-0 L’ESTONIA

Allo Gewiss Stadium di Bergamo, completamente gremito di tifosi arriva la prima panchina per Rino Gattuso, bagnata con tre punti e cinque reti che migliorano sensibilmente anche la differenza reti. La grinta del mitico “Ringhio” scuote i giocatori azzurri che dominano il primo tempo e trovano cinque meritate reti nella ripresa, conquistando un successo fondamentale nella rincorsa alla capolista Norvegia.
Nell’altra sfida del nostro raggruppamento Israele (il nostro prossimo avversario) ha dominato sul campo della Moldavia imponendosi con un netto 4-0.

ITALIA – Donnarumma;​ Di Lorenzo, Calafiori, Bastoni, Dimarco; Barella, Tonali; Politano, Kean, Zaccagni; Retegui. All. Gattuso

ESTONIA – Hein; Schjonning-Larsen, Paskotsi, Kuusk, Saliste; Palumets, Shein; Kristal Kait, Sinyavskiy; Sappinen. All. Jürgen Henn.

Marcatori: 57° Kean (I); 68° Retegui (I); 70° Raspadori (I); 89° Retegui (I); 92° Bastoni (I)

Classifica dopo 5 giornate:

Norvegia​12 pti​(diff. Reti +11)
Israele​  9 pti (diff. Reti +5)
Italia​​  6 pti (diff. Reti +4)
Estonia​  3 pti (diff. Reti -8)
Moldavia​  0 pti (diff. Reti -12)

Partita complicata per la nuova Italia di Rino Gattuso che schiera due punte come Kean e Retegui per superare l’attenta difesa dell’Estonia, ma nonostante una netta superiorità territoriale e diverse situazioni pericolose, gli azzurri faticano a trovare la via della rete.
Kean al sesto minuto e alla mezz’ora, Politano di testa al 35°, Tonali con una conclusione murato al quarantesimo sono alcune delle occasioni create dalla nazionale tricolore, ma la porta ospite sembra stregata.
L’Estonia prova a farsi pericolosa solo intorno al 25° conquistando due calci d’angolo che finiscono senza esito.
Proprio al 45° arrivano altre due clamorose palle goal; prima un diagonale di Di Marco e poi un colpo di testa ravvicinato di Retegui scaldano le mani di un attentissimo Hein e su questi interventi si chiude il primo tempo con un amaro zero a zero.
Resta davvero un senso di delusione negli sguardi dei sostenitori azzurri i quali hanno apprezzato la determinazione e la grinta dei propri beniamini che però confermano le difficoltà nel concretizzare la mole di gioco espressa.

Le squadre rientrano in campo con gli stessi ventidue che hanno iniziato la partita e l’Italia riprende ad attaccare con sempre maggiore insistenza.
Al 53° Tonali si trova in una posizione invitante, all’altezza del dischetto, ma conclude incredibilmente addosso al portiere Hein che blocca in due tempi impedendo il tap-in di Kean.
Al 57° finalmente crolla il muro estone; Zaccagni per Di Marco, cross immediato dalla sinistra e colpo di tacco di Retegui che fornisce un assist involontario a Moise Kean solo davanti a Hein e di testa il centravanti della fiorentina porta in vantaggio la nostra nazionale.
Passano solo due minuti e lo stesso Kean si invola verso la porta avversaria, si libera di un avversario e di destro colpisce in pieno il palo alla sinistra dell’estremo difensore avversario.
Gattuso inserisce Raspadori per un acciaccato Zaccagni ma dare maggiore freschezza ed imprevedibilità al nostro attacco per arrivare almeno al raddoppio e mettere al sicuro la vittoria.
Le speranze del giovane allenatore azzurro sono premiate al 68° quando Retegui scambia con Raspadori e dal limite dell’area indovina un preciso rasoterra che si infila nell’angolo basso alla destra di Hein.
Sbloccata la partita adesso l’Italia prova a dilagare ed arriva immediatamente al 3-0; azione sulla destra di Politano, cross in area e colpo di testa ad incrociare di Jack Raspadori che fa nuovamente esplodere il Gewiss Stadium.
Gli ospiti provano una timida reazione con un tiro dal limite di Sappinen, ma Donnarumma controlla in due tempi.
Orsolini, Locatelli e Pio Esposito scendono in campo nelle fasi finali e specialmente il laterale del Bologna crea subito scompiglio alla difesa dell’Estonia.
Ad un minuto dal termine Retegui realizza la sua doppietta personale e sigla il poker con un colpo di testa angolato su assist di Cambiaso. In pieno recupero al 92° registriamo addirittura la “manita” sempre con una deviazione di testa sottoporta; questa volta Raspadori diventa assist-man per Bastoni che realizza.

Al termine della sfida, mister Rino Gattuso si mostra sereno e contento ai microfoni RAI: ”Dobbiamo ringraziare i ragazzi per la buona prestazione; abbiamo lavorato bene in questi giorni e adesso pensiamo alla prossima contro Israele perché non sarà assolutamente facile. Le due punte sono state una scelta per essere più offensivi anche se potevamo rischiare qualcosa sulle loro ripartenze.
Ho trovato un ottimo gruppo di lavoro e stiamo facendo il massimo per far ritrovare l’entusiasmo ai nostri tifosi”.

di Fulvio Saracco

credit foto FIGC

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