Domenica 7 settembre Asti rivive i fasti medioevali e si prepara a festeggiare i 750 anni del suo Palio. Quattordici borghi e rioni cittadini e sette comuni della provincia si sfidano per aggiudicarsi il prestigioso drappo cremisi simbolo del predominio cittadino.
Come racconta lo storico cronista Guglielmo Ventura: ”Gli Astesi arrivarono ad Alba, devastarono le loro vigne e vicino alle loro porte corsero il Palio Astese, come suole farsi ad Asti nella festa di San Secondo. Era il 10 agosto 1275.”
Da allora sono appunto passati 750 anni e la città astigiana – regina del Monferrato – si prepara a festeggiare degnamente un compleanno storico e significativo.
La Manifestazione si svolge nel pomeriggio domenicale ed inizia intorno alle 14.00 con lo straordinario corteo storico dove manifestanti, musici e sbandieratori sfilano in costume per le vie del centro storico rappresentando eventi fondamentali della storia astigiana.
Il corteo parte dalla Piazza Cattedrale e lungo corso Alfieri arriva in Piazza San Secondo, concludendosi nella centralissima Piazza Alfieri dove a partire dalle ore 16:00 inizieranno le corse dei cavalli montati a pelo dai fantini.
Con la sua forma caratteristica triangolare piazza Alfieri è dal 1988 il luogo ideale per contendersi il palio. I ventuno contendenti vengono sorteggiati in tre batterie da sette e dopo tre giri di pista iprimi tre classificate si qualificheranno per la finalissima.
Dalla ripresa della manifestazione nel 1967, il rione più titolato è quello di San Lazzaro con sette affermazioni, seguito da Santa Maria Nuova con sei. San Pietro invece è il rione cittadino che da più anni non si aggiudica il drappo (ultima vittoria nel 1983), mentre il comune con il successo più datato è quello di Canelli (1974).
Le partenze saranno effettuate dal mossiere, il senese Andrea Calamassi che deciderà in maniera insindacabile, quando abbassare il canapo e dare il via alla corsa. Lo scoppio eventuale di un mortaretto è l’unico modo con cui il mossiere può invalidare la partenza.
Questa la lista dei fantini che si sfideranno per la conquista del Palio:
Rioni Cittadini:
San Martino San Rocco Dino Pes – soprannome VELLUTO
San Paolo Mattia Chiavassa –soprannome TAMBANI
Cattedrale Andrea Coghe – soprannome TEMPESTA
San Silvestro Carlo Sanna – soprannome BRIGANTE
San Secondo Valter Pusceddu – soprannome BIGHINO
Rione Santa Caterina Adrian Topalli – soprannome VULCANO
Borghi Cittadini:
Borgo Viatosto Jonatan Bartoletti – soprannome SCOMPIGLIO
Borgo Don Bosco Giovanni Atzeni – soprannome TITTIA
Borgo San Pietro Marco Bitti
Borgo San Marzanotto Alessio Migheli – soprannome GIROLAMO
Borgo Tanaro – 3T Federico Arri – soprannome ARES
Borgo Torretta S.N.L. Antonio Siri – soprannome AMSICORA
Borgo San Lazzaro Giuseppe Zedde – soprannome GINGILLO
Borgo Santa Maria Nuova Andrea Sanna – soprannome VIRGOLA
Comuni della Provincia:
Comune di Baldichieri Alessandro Cersosimo
Comune di Canelli Massimo Columbu – soprannome VELENO II
Comune di Montechiaro Silvano Mulas – soprannome VOGLIA
Comune di San Damiano Stefano Piras – soprannome SCANGEO
Comune di Moncalvo Antonio Francesco Mula – soprannome SHARDANA
Comune di Castell’Alfero Francesco Carìa – soprannome TREMENDO
Comune di Nizza Monferrato Michel Putzu – soprannome SPAGO
Nella serata di giovedì i fantini sono stati presentati ufficialmente alla città e si è svolto il sorteggio delle tre batterie:
1° batteria : San Martino San Rocco, San Damiano, Canelli, San Silvestro, Torretta, Castell’Alfero e Viatosto.
2° batteria: Don Bosco, San Paolo, Santa Maria Nuova, Santa Caterina, Cattedrale, San Secondo e Montechiaro.
3° batteria: Tanaro, Moncalvo, San Pietro, San Marzanotto, Baldichieri, San Lazzaro e Nizza Monferrato.
Il Palio di Asti sarà trasmesso anche quest’anno RaiTre in diretta nazionale e potrà essere seguito in streaming su RaiNews e RaiPlay e RaiItalia.
La diretta di tutta la manifestazione vberrà anche trasmessa in tutto il Piemonte in chiaro sul canale 15 del digitale terrestre (GRP Vera Tv), in tutta Italia sul canale 68 di BomChannel e sarà visibile in streaming da qualsiasi parte del mondo, sul sito grp.it.
di Fulvio Saracco
