Juventus e Inter non deludono le attese dei tifosi che gremiscono l’Allianz Stadium e regalano un primo tempo ricco di reti ed emozioni.
I nerazzurri pressano subito molto alti ed impediscono una comoda impostazione ai padroni di casa.
Dopo quindici minuti però la Juventus passa in vantaggio alla prima occasione. Su azione di calcio d’angolo dalla destra, McKennie recupera la sfera al limite Locatelli crossa e Bremer è abile a rimettere la sfera in area di rigore dove Kelly di piatto indovina l’angolo basso alla sinistra di Sommer.
Nonostante lo svantaggio l’Inter continua a gestire il possesso palla creando diverse situazioni pericolose nell’area bianconera.
Al 31′ arriva il meritato pareggio; azione manovrata sulla destra e pallone che arriva al limite a Calhanoglu con il fantasista turco che conclude di potenza; la sfera passa fra una selva di gambe e sorprende Di Gregorio. L’inerzia del derby d’Italia sembra in mano agli ospiti che si rendono ancora pericolosi con lo stesso Calhanoglu ma al 37′ arriva la perla di Yildiz.
Il numero 10 bianconero recupera il pallone sui trenta metri e dalla “mattonella di Pirlo” fa partire un destro potente ed angolato che pieda i guantoni di Sommer e si insacca nell’angolino alla sua destra.
Il primo tempo si conclude dopo un minuto di recupero con la squadra di Tudor in vantaggio per 2-1.
Nella ripresa la formazione di Chivu ribalta la sfida dominando letteralmente il campo. Il pareggio arriva dopo i cambi del mister nero azzurro. Di Marco e Bonny portano forze fresche e Calhaboglu inventa al 65′ uno stop al volo con un diagonale che lascia immobile Di Gregorio.
Tudor prova a modificare l’inerzia dell’incontro con Openda e Cabal ma al 76′ il migliore in campo Marcus Thuram trova la deviazione vincente di testa che porta l’Inter meritatamente in vantaggio per 3-2.
Il mister bianconero è costretto a rinforzare ulteriormente il reparto offensivo con David e Joao Mario e la scelta viene subito premiata. Punizione dalla destra di Yildiz e Khephren Thuram risponde al fratello di testa e sigla il 3-3 all’83’.
Partita finita? Neanche per idea. In pieno recupero, al 91′, il neo entrato Adzic con un destro dalla distanza batte Sommer fissando il risultato sul 4-3 e regalando la vittoria alla Juventus che sale provvisoriamente al comando della classifica in solitaria con 9 punti.
di Fulvio Saracco
credit foto Juventus FC
