Hamas ha annunciato il sì condizionato al piano del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulla fine della guerra a Gaza dicendosi “pronti ad avviare immediatamente i negoziati per definire tutte le questioni e a rilasciare gli ostaggi”.
“Credo che siano pronti per una Pace duratura. Israele deve cessare immediatamente i bombardamenti su Gaza, per poter liberare gli ostaggi in modo sicuro e rapido. In questo momento è troppo pericoloso farlo. Stiamo già discutendo i dettagli da definire”, ha scritto scritto Trump su Truth.
Nel frattempo però le bombe non si fermano: questa notte sei persone, tra le quali due bambini, sono morte e diverse sono rimaste ferite a causa dei bombardamenti su Gaza, come riferisce all’Afp il portavoce della Protezione civile di Gaza Mahmud Bassal.
Da stamattina invece gli attacchi dell’Idf in tutta la Striscia di Gaza sono stati sospesi, ma Gaza City rimane sotto assedio.
“Israele si sta preparando ad attuare la prima fase del piano in 20 punti del presidente Trump per far tornare gli ostaggi e mettere fine alla guerra a Gaza”, ha dichiarato l’ufficio del premier Benjamin Netanyahu citato dai media israeliani.
credit foto Amnesty International
