Fresco del titolo 500 conquistato a Pechino, Sinner riprende il cammino anche a Shanghai superando agevolmente 6-3, 6-3 il tedesco Altmaier.
Jannik realizza subito il break del 2-1 con una risposta profonda che costringe Altmaier all’errore e concretizza subito il vantaggio.
Nell’ottavo game il tedesco conquista due insidiose palle del contro break, ma l’azzurro le cancella con una palla corta ed una risposta sul nastro dell’avversario.
Il set si conclude nel game successivo con Sinner che sfrutta un doppio fallo ed un rovescio in rete di Altmaier.
Il campione di San Candido parte subito forte nel secondo parziale, portandosi sul 3-0 e 4-1, ma il tennista teutonico non si arrende salvando una palla dell’ 1-5. Con grinta Altmaier prova a far paura all’azzurro costringendolo ai vantaggi nel sesto gioco, ma Sinner risponde al meglio con due ottime prime alla battuta.
Sul 5-3 Jannik serve per il match, si fa rimontare sul 30-30, ma si impone definitivamente con un diritto lungo linea.
Brillante avvio di torneo per Lorenzo Musetti che soffre un po’ nelle fasi iniziali contro l’argentino Comesana con il punteggio che resta on serve fino al 4-4, poi il carrarino lascia andare il suo rovescio incrociato e sale 15-40, concretizzando il break su una incredibile volée sbagliata dal sud americano.
Il gioco successivo e’ tutt’altro che banale; Lorenzo sbaglia il rovescio del 15-30, ma si affida a servizio e diritto e con una spettacolare demi-volee chiude il parziale per 6-4.
Nel secondo set Musetti alza il ritmo e soprattutto con il rovescio sorprende l’argentino quando scende a rete.
Un passante incrociato sancisce un 3-0 “pesante” con due break di vantaggio, veloce preludio al 5-0.
Al cambio di campo Comesana evidenzia un malore per le condizioni climatiche ma resta in campo con Musetti che si impone per 6-0.
Buone notizie anche per Luciano Darderi che ha eliminato con doppio 6-4 il cinese Bu Yunchaokete, guadagnandosi il derby contro Musetti nel secondo turno.
L’italo-argentino pone le basi per il successo con due break nelle fasi iniziali di ambedue i set ed e’ bravo a resistere ai tentativi di rimonta di Bu, sostenuto ovviamente dal pubblico di casa.
Nella seconda frazione Darderi puo’ approfittare di un calo fisico dell’avversario che chiede l’intervento medico per il controllo della pressione. Il cinese riesce nelle fasi finali a risalire fino al 4-5 ma si deve arrendere ai colpi finali di Darderi.
Niente da fare invece per Matteo Arnaldi che lotta contro Danilovich Fokina ma dopo un’ora e mezza deve arrendersi per 4-6, 4-6.
Eliminati al primo turno anche Bolelli e Valvassori, troppo fallosi e poco concreti sotto rete che vengono sconfitti 3-6, 5-7 dal duo Peers, Zielinski.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
