CALCIO SERIE A – 6° GIORNATA (DOMENICA): ALLO STADIUM DELUDENTE PAREGGIO 0-0 FRA LA JUVE ED IL MILAN DI ALLEGRI, NAPOLI E ROMA SI CONFERMANO IN VETTA SUPERANDO GENOA E FIORENTINA

La “pareggite” juventina prosegue anche contro il Milan dell’ex Allegri e, nonostante Tudor non voglia dare importanza alle statistiche è inevitabile analizzare con attenzione il quinto pareggio consecutivo dei bianconeri.
Certo Atalanta, Borussia Dortmund e Milan sono avversari di indubbio livello, ma senza le vittorie non si può sperare di ottenere risultati di prestigio.
I rossoneri possono comunque rammaricarsi per l’occasione sprecata considerando il rigore fallito da Pulisic e la clamorosa palla goal di Leao all’ultimo minuto.
Nelle sfide del pomeriggio importanti affermazioni per Napoli e Roma che si impongono di misura per 2-1 contro Genoa e Fiorentina e restano in vetta alla classifica.
Tre punti anche per il Bologna di Italiano che si sbarazza del Pisa e risale posizioni in graduatoria.

Risultati 6° giornata

Hellas Verona – Sassuolo 0-1; Lazio – Torino 3-3; Parma – Lecce0-1; Inter – Cremonese 1-0; Atalanta – Como 0-0; Udinese- Cagliari 1-1; Bologna – Pisa 4-0; Fiorentina – Roma 1-2; Napoli – Genoa 2-1; Juventus – Milan 0-0;

Classifica dopo le partite della 6° giornata:

15 pti ​​Napoli, Roma
13 pti​​ Milan
12 pti ​​Inter, Juventus
10 pti ​​Atalanta, Bologna
9 pti​​ Cremonese, Sassuolo, Como
8 pti​​ Cagliari, Udinese
7 pti​​ Lazio
5 pti​​ Parma, Lecce, Torino
3 pti​​ Fiorentina, H. Verona
2 pti​​ Genoa, Pisa

Juventus – Milan ​0-0

Primo tempo molto bloccato con le due squadre che si annullano a vicenda senza grosse occasioni da rete se si esclude una conclusione centrale di Gimenez che viene controllata da Di Gregorio ed un paio di incursioni di Conceicao e Kalulu sulla fascia destra del fronte offensivo bianconero.
Ancora deludente la prestazione di David che non riesce ad essere incisivo nell’area rossonera, ma anche il Milan di Allegri non è riuscito a proporre delle azioni da goal degne di nota.
Nella fase iniziale della ripresa si infiamma la partita con la Juventus che spreca una clamorosa occasione con un tiro ravvicinato di Gatti che viene deviato da un intervento miracoloso di Maignan.
Il Milan reagisce ed al 52° conquista un calcio di rigore per un dubbio contrasto in area juventina fra Kelly e Gimenez. Dal dischetto si presenta Pulisic che apre troppo il piatto e spedisce il pallone oltre la traversa.
L’opportunità fallita non scoraggia gli uomini di Allegri che continuano a rendersi pericolosi ed impegnano Di Gregorio in diversi interventi.
Tudor prova a rivoluzionare l’attacco della Juve con Vlahovic, Openda e Thuram, ma la palla goal più clamorosa arriva sui piedi di Leao che al 90° incrocia male davanti al portiere bianconero che riesce a salvare il risultato.
Il big-match si conclude a reti bianche fra i fischi e la disapprovazione del pubblico presente.

Udinese – Cagliari​​ 1-1

Finisce in parità la prima sfida domenicale con i friulani che riescono a recuperare il goal del momentaneo vantaggio sardo, ma possono recriminare per le incredibili occasioni sprecate dai propri attaccanti.
La sfida si sblocca al 26° del primo tempo con la rete degli ospiti frutto di una incredibile mischia nell’area bianconera. Dopo un batti e ribatti la sfera finisce sui piedi di Borrelli che deposita praticamente nella porta sguarnita.
L’Udinese prova a reagire con Zaniolo e Atta, ma il primo tempo si conclude con il vantaggio rossoblu.
Nella ripresa la formazione locale intensifica gli attacchi ed arriva al pareggio al 58° con la rete di Christian Kabasele che sfrutta un preciso assist di Solet.
Nel secondo minuto di recupero l’Udinese spreca una clamorosa opportunità per conquistare i tre punti con Davis e Bayo che si fanno ipnotizzare da Caprile e non riescono a ribadire in rete la prima respinta del portiere cagliaritano.

Bologna – Pisa ​4-0

Larga affermazione per la compagine di Italiano che realizza quattro reti al malcapitato Pisa e risale posizioni in classifica.
La partita si decide nella fase centrale del primo tempo quando gli emiliani vanno per tre volte a bersaglio mettendo praticamente in cassaforte la vittoria.
La prima rete arriva al 24° per merito di Cambiaghi che era già andato vicino alla marcatura qualche minuto primo. Gran parte del merito va assegnato ad Orsolini e Dalling che forniscono a Cambiaghi l’occasione per superare Semper.
Al 36° il Pisa resta in dieci uomini per l’espulsione di Toure che ferma Cambiaghi lanciato a rete.
Il Bologna approfitta subito della superiorità numerica ed al 38° raddoppia con una punizione di Moro, susseguente al fallo da espulsione.
I toscani sono frastornati ed al 40° subiscono il tre a zero con Orsolini che appoggia in rete un comodo assist di Cambiaghi.
Nella ripresa, al 53° gli uomini di Italiano confezionano il poker con Odgaard la cui conclusione mancina viene deviata da Caracciolo e spiazza l’incolpevole Semper.

Fiorentina – Roma​ 1-2
Pesante vittoria esterna per la squadra di Gasperini che esce dal Franchi di Firenze con tre punti che valgono la conferma in vetta alla classifica.
Situazione complicata invece per i viola, ancora a secco di vittorie e relegati nelle posizioni di bassa classifica.
Eppure l’incontro era iniziato nel migliore dei modi per gli uomini di Stefano Pioli che al 14° del primo tempo sbloccano il risultato grazie a Moise Kean.
Tutto nasce da un errore di Mancini che perde un contrasto; la sfera viene recuperata da Nicolussi Caviglia che innesca Kean, abile a sorprendere Svilar con una potente conclusione di destro.
I giallorossi però riescono a ribaltare il risultato già nella prima frazione; al 22° ci pensa l’ex juventino Soulè a siglare il pareggio con uno spettacolare conclusione a giro di sinistro su appoggio di Dovbyk ed al 30° passa in vantaggio grazie a Cristante che realizza con un preciso colpo di testa.
La Fiorentina attacca a testa bassa, ma è anche sfortunata quando colpisce un palo con Kean al 40° e una traversa con Piccoli al 74°.
Fa festa la Roma che sale a 15 punti in compagnia del Napoli.

Napoli – Genoa ​2-1

Fa festa Conte che conferma la leadership in classifica, ma che paura contro un Genoa ricco di giovani pieni di energia e di voglia di mettersi in mostra.
Vieira orchestra dalla panchina le giocate dei suoi ragazzi, mentre i campioni d’Italia sembrano bloccati e poco incisivi.
I liguri non mostrano timore reverenziale ed al 36° passano addirittura in vantaggio con uno spettacolare colpo di tacco di Ekhator su appoggio di Norton-Cuffy.
Nel secondo tempo i partenopei alzano ovviamente il baricentro e ribaltano la partita.
Il pareggio viene siglato al 57° dal solito Anguissa che anticipa di testa i difensori ospiti dopo una deviazione di Vasquez.
La rete del definitivo 2-1 è invece opera di Hojlund che ribadisce in porta una sfera deviata da Leali.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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