Le ricerche sui disturbi del linguaggio hanno avuto inizio nel secolo scorso e si stima che oggi ne soffra circa il 10% della popolazione mondiale, con una prevalenza significativa in età infantile. Il documentario “Senza Parole”, prodotto da Stemal in collaborazione con Rai Documentari, in onda lunedì 6 ottobre alle 15.45 su Rai 3, racconta la storia di Maria Sole e Francesco, due bambini di tre e quattro anni che convivono con questa difficoltà. Per un intero anno le telecamere hanno seguito i loro progressi, le sfide quotidiane, le emozioni e gli ostacoli che caratterizzano il loro cammino di crescita. Attraverso le immagini delle loro giornate, tra la famiglia, gli amici e le intense sedute riabilitative, lo spettatore partecipa al loro percorso: dalla timidezza iniziale ai primi miglioramenti, fino alla scoperta del gioco come strumento fondamentale per l’acquisizione del linguaggio. Accanto a loro, un’équipe multidisciplinare di esperti composta dalla neuropsichiatra infantile Maria Bramini, dalla psicologa dello sviluppo Monica Bilello, dal logopedista Federico Terenzio Trigona e dalla terapista della neuro-psicomotricità Flavia Drigo. Nelle intenzioni del regista Giorgio Magliulo, il voler restituire non solo un racconto clinico, ma anche una riflessione intima e universale sulla capacità di esprimersi e di comunicare. L’esperienza di Maria Sole e Francesco diventa una testimonianza concreta di speranza: un invito ai genitori a non trascurare i segnali, e a credere che con le terapie giuste sia possibile ritrovare le parole e la libertà di esprimersi. “Senza Parole” è un viaggio commovente che mostra come il linguaggio non sia solo uno strumento di comunicazione, ma anche di crescita, di relazione e di identità.
