Arriva la serie comedy “Nathan K.” su RaiPlay

L’Italia di oggi attraverso lo sguardo irriverente e disincantato di un giovane stand-up comedian originario del Congo, sospeso tra sogni, burocrazia, piccoli e grandi compromessi: è la nuova serie comedy in due episodi “Nathan K.”, prodotta da Rai Fiction, Elsinore Film, Associazione Culturale Premio Solinas, e distribuita da Rai Com – disponibile da venerdì 10 ottobre su RaiPlay.
Creata dal collettivo Grete Samsa, composto da Michael Campisano, Jonas Moruzzi, Rebecca Ricci, Val Wandja – la serie, vincitrice del Premio Solinas Experimenta Serie, si ispira liberamente alla vita di Nathan Kiboba, che interpreta sé stesso con sincerità e con una buona dose di autoironia. Accanto a lui – tra gli interpreti principali – Chloe Vescovi è Diana, futura avvocata e attivista per i diritti umani; Sebastiano Fumagalli interpreta Damiano, amico fedele, quanto un po’ insicuro di Nathan; mentre Maurizio Bousso veste i panni di Mikele, carismatico, elegante e di successo: tutto quello che il protagonista vorrebbe essere. Perché Nathan K. è un migrante congolese con seri problemi abitativi e una smodata passione per il silenzio che precede la battuta finale e le risate che la seguono. Anche se non è facile essere il primo stand-up comedian nero d’Italia, perché non si può sapere al pubblico piacciono davvero le sue battute o se lo asseconda solo per il colore della pelle. Ma a Nathan poco importa. Ha capito presto che per sopravvivere bisogna fare dei compromessi, compreso abituarsi all’idea di sposare un’anziana compiacente per ottenere la cittadinanza. Finché non incontra Diana e la vita di Nathan diventa subito molto, molto più complicata.
“Nathan K. – dice il regista Alessio Lauria – è una serie comedy senza battute scritte, che punta a far ridere raccontando il lato più divertente di situazioni reali, che possono accadere davvero e a molte persone. Per questo, nel mettere in scena la storia, ho sempre puntato all’autenticità. Ho scelto uno stile di regia sobrio, senza troppi movimenti di macchina a sottolineare i momenti chiave, per spiazzare lo spettatore e lasciarlo libero di avere una reazione spontanea. Per rendere il mondo della serie il più realistico possibile, abbiamo attinto dalla vita e dai racconti dell’attore protagonista, Nathan Kiboba”.
La serie gioca con il realismo per restituire un punto di vista inedito sull’identità, l’inclusione e la quotidianità di chi vive in bilico tra sogni e necessità. Il cast, composto da attori emergenti e veri stand-up comedian della scena contemporanea, contribuisce a rendere ogni personaggio credibile e spontaneo.
“Nathan K.” è stata realizzata con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e con il contributo del Fondo per lo Sviluppo degli Investimenti nel Cinema e nell’Audiovisivo.

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