SERIE A – 7° GIORNATA: UN COMO CINICO ED ATTENTO SCONFIGGE 2-0 UNA JUVE SPENTA E DEMOTIVATA

Doveva essere l’occasione di agganciare la vetta della classifica ed invece la Juventus subisce la prima sconfitta in campionato disputando sicuramente la peggior partita in questo primo scorcio di stagione.

Curioso registrare che dopo la rocambolesca vittoria sull’Inter la squadra bianconera non ha più conquistato i tre punti conquistando appena tre pareggi in quattro giornate mentre i nero azzurri con quattro vittorie consecutive sono in vetta al torneo.

Inizio da incubo per i bianconeri di Tudor che dopo appena quattro minuti si ritrovano in svantaggio.

Perfetto schema di calcio d’angolo dei lariani, appoggio per Da Cunha che crossa in area di sinistro e trova sul secondo palo il liberissimo Kempf che appoggia tranquillamente alle spalle di Di Gregorio.

La Juve fatica a riordinare le idee ed il Como continua a pressare alto mettendo in difficoltà la retroguardia piemontese.

Yildiz prova a rigenerare l’attacco juventino ed al 37′ David trova il pareggio, prontamente annullato dal Var per un fuorigioco di Koopmeiners che aveva fornito l’assist.

La prima frazione si conclude che due tentativi di Thuram e Conceicao che non impensieriscono il portiere Butez.

Secondo tempo a ritmi bassissimi con un gioco spesso frammentato e con gli ospiti incapaci di intensificare il pressing alla ricerca del pari.

Inspiegabilmente Tudor non effettua sostituzioni e continua ad affidarsi all’undici di partenza.

Ad un quarto d’ora dal termine l’allenatore juventino prova la mossa Vlahovic con Mckennie, ma la squadra è squilibrata ed in contropiede subisce il raddoppio con una spettacolare conclusione di Nico Paz.

Joao Mario e Kostic sono le uniche mosse disperate di Tudor ma nonostante gli otto minuti di recupero non succede più nulla di interessante e la meritata sconfitta decreta ufficialmente l’inizio della crisi in casa bianconera.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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