“Oggi l’universo ha deciso di farmi un gran regalo: un artista come Tiziano Ferro ha scelto di inserire l’inciso de “La vita che si voleva” in una canzone del suo nuovo disco, “Quello che si voleva”. Per me è una delle canzoni più importanti in assoluto, a cui sono legatissima. Ammetto che faccio ancora fatica a cantarla dal vivo, perché ogni volta mi emoziona troppo. Decidendo di darle una nuova luce, Tiziano mi ha fatto davvero il regalo più bello: sentirla cantata dalla sua voce le dà nuove sfumature, una nuova speranza. E’ un artista e un’anima splendida. E da quando ho avuto modo di conoscerlo un po’ meglio, ho capito che essere sua fan fin dall’inizio è stata una delle certezze più belle: non mi sono mai sbagliata. Sono certa che sarà un disco bellissimo. Grazie Tiziano”.
Così Chiara Galiazzo ringrazia Tiziano Ferro per aver scelto l’inciso de “La vita che si voleva” nell’inedito “Quello che si voleva” contenuto nel suo nuovo album “Sono un grande” in uscita il 24 ottobre. Chiara, interprete e autrice di testo e musica del brano, insieme a Francesco “Katoo” Catitti (musica) e Roberto Casalino (testo), ha scritto questo brano intenso ed emotivo in occasione di una perdita importante. Una perla incastonata dell’album “Bonsai” uscito in un anno difficile come 2020, che, come afferma lo stesso Tiziano Ferro nella sua cartella stampa, “non aveva avuto il giusto riconoscimento”.
