Sabato 1 novembre alle 20.30 su La7, nuovo appuntamento con In Altre Parole, il programma di Massimo Gramellini,nato per raccontare il mondo attraverso punti di vista inediti e uno stile narrativo personale, riflessivo e coinvolgente.
In apertura, Massimo Gramellini ospita il Procuratore Capo di Napoli Nicola Gratteri, per un commento sulla riforma della giustizia approvata giovedì in Senato e sullo scontro tra magistratura e politica. Inoltre, presenterà il suo nuovo libro “Cartelli di sangue”.
Ad arricchire la puntata anche una conversazione con la scrittrice e conduttrice Daria Bignardi, in uscita con il suo nuovo libro “Nostra Solitudine”.
Nel corso della serata spazio al giornalista e fondatore del Fatto Quotidiano Antonio Padellaro e alla filosofa Maura Gancitano, in libreria col nuovo libro “Botanica della meraviglia”, per commentare insieme i principali fatti d’ attualità.
E ancora, in collegamento da Gaza la giornalista palestinese Majd Al-Assar, per il suo racconto degli ultimi giorni nella striscia e per parlare del suo libro “Il mio cuore libero. La forza di una madre di Gaza”.
Accanto a Massimo Gramellini, come sempre, una squadra d’eccezione: Roberto Vecchioni con la sua imperdibile lezione alla lavagna, Giovanna Botteri, racconterà il caso Fiano, dopo che alcuni collettivi universitari hanno impedito il suo intervento sul Medio Oriente all’Università Ca’ Foscari e Alessandra Sardoni, in studio per il suo immancabile punto politico. Inoltre, Saverio Raimondo, con la sua pungente ironia, Jacopo Veneziani che, nella sua nuova rubrica “Numeri primi”, racconterà alcuni dei cold case della storia, prendendo spunto dall’affermazione del Ministro della Giustizia Carlo Nordio sul caso Garlasco. E ancora, Andrea Nuzzo, con le sue “Parole della rete”, restituirà la voce del web su una notizia della settimana.
A impreziosire il racconto, Gustavo Zagrebelsky, con la rubrica “Il Perplesso”: un invito a riflettere insieme su temi, argomenti o episodi significativi della contemporaneità.
Come da tradizione, le puntate si apriranno con l’editoriale di Gramellini e si chiuderanno con il suo racconto della “Buonanotte”.
