CALCIO SERIE A – 10° GIORNATA: SOFFERTA VITTORIA DELL’INTER A VERONA (2-1), IL LECCE SI IMPONE 1-0 A FIRENZE CON PIOLI CHE RISCHIA L’ESONERO, RIMONTA DEL TORINO CONTRO IL PISA (DA 0-2 A 2-2), AL TARDINI IL BOLOGNA SI IMPONE 3-1 NEL DERBY CONTRO IL PARMA

Una fortuita deviazione di Frese al 94° regala all’Inter la vittoria su un combattivo Verona e tre punti fondamentali nella rincorda al Napoli capolista. Amarezza comprensibile in casa gialloblu considerando l’ottima prova degli scaligeri che avevano pareggiato con Giovane, l’eurogoal di Zielinski.
Nel pomeriggio il Torino riesce a rimontare la doppietta di Moreo, ma deve accontentarsi di un pareggio casalingo per 2-2 contro il Pisa.
Crisi senza fine per la Fiorentina che viene sconfitta in casa anche dal Lecce (0-1) e resta in piena zona retrocessione con Pioli che rischia l’esonero.
Derby emiliano ricco di emozioni con il Parma che passa in vantaggio dopo 14 secondi con Bernabè ma subisce la rimonta del Bologna con una doppietta di Castro e la rete finale di Miranda. Decisiva l’ingenua espulsione di Ordoñez che lascia i ducali in dieci per oltre un’ora.

Risultati della 10° giornata

Udinese – Atalanta 1-0; Napoli – Como 0-0; Cremonese – Juventus 1-2
(domenica): Verona – Inter 1-2 ; Fiorentina – Lecce 0-1; Torino – Pisa 2-2; Parma – Bologna 1-3; Milan – Roma
(lunedì): Sassuolo – Genoa; Lazio – Cagliari

Classifica dopo le partite della 10° giornata:

22 pti ​​Napoli
21 pti ​​Roma, Inter
18 pti ​​Milan, Juventus, Bologna
17 pti​​ Como
15 pti​​ Udinese
14 pti ​​Cremonese
13 pti ​​Atalanta, Sassuolo, Torino
12 pti Lazio
9 pti​​ Cagliari, Lecce
7 pti​​ Parma
6 pti​​ Pisa
5 pti ​​H. Verona
4 pti​​ Fiorentina
3 pti​​ Genoa

Verona – Inter​ 1-2

Tre punti sofferti oltre ogni aspettativa quelli conquistati dall’Inter al Bentegodi contro una formazione gialloblù che ha giocato con grande intensità ed avrebbe meritato di uscire dal campo con un risultato positivo. Viene comunque premiata la perseveranza e la voglia di vincere degli uomini di Chivu che in piena zona Cesarini trovano al 94′ su un cross di Barella la deviazione fortuita di Frese che spiazza Montipo’.
La sfida si sblocca nel primo tempo al 16′ con un eurogoal di Zielinski che colpisce al volo di destro su calcio d’angolo di Chalanoglu.
I padroni di casa reagiscono prontamente e mettono sotto pressione la difesa neroazzurra cogliendo il goal del pareggio al 40′ con una botta in diagonale di Giovane che non dà scampo a Sommer.
Nelle battute finali ancora un brivido per gli ospiti quando un esterno di Orban colpisce il palo alla destra del portiere interista.
La formazione di Zanetti inizia con determinazione anche la ripresa ma con il passare dei minuti l’Inter prende in mano la partita ed intensifica la azioni offensive con una serie impressionante di cross nell’area scaligera.
L’arbitro Doveri concede sei minuti di recupero ed al 94′ arriva la sfortunata deviazione di Frese che regala i tre punti a Barella e compagni.

Fiorentina – Lecce​ 0-1

Ancora una sconfitta interna al Franchi ed ancora una partita senza reti per la squadra viola che resta sempre più invischiata nella zona bassa della classifica.
Gli uomini di Stefano Pioli, sempre più a rischio esonero, subiscono la rete che decide l’incontro al 23°; azione rapida sulla destra di Tete Morente che indovina un preciso traversone sul quale arriva preciso Berisha che di piatto realizza il goal partita.
I padroni di casa provano a creare qualche occasione, ma Kean e Dzeko sono controllati dai difensori giallorossi.
La ripresa è completamente di marca viola con il Var che annulla in apertura un rigore ai padroni di casa verificando che l’intervento di Pierotti non era falloso.
Al 79° è il portiere ospite Falcone ad evitare il pareggio, salvando sulla linea di porta un colpo di testa ravvicinato di un giocatore toscano.
L’occasione più ghiotta per il pareggio sembra arrivare all’84° quando il direttore di gara concede un penalty alla Fiorentina per fallo sempre di Pierotti su Ranieri, ma dopo una lunga on field review anche questa decisione viene revocata dall’arbitro Rapuano fra le inutili proteste dei padroni di casa che incassano l’ennesima sconfitta.

Torino – Pisa 2-2

Pareggio divertente ed emozionante fra i granata e i nero-azzurri toscani, con quattro reti realizzate nel primo tempo.
Apre le marcature il Pisa al 13° dopo una lunga azione culminata da un piatto di Moreo sotto la traversa. I padroni di casa non riescono a reagire ed al 27° la compagine toscana conquista un calcio di rigore per un fallo sulla linea dell’area di Casadei su Moreo.
Lo stesso Moreo si presenta sul dischetto e spiazza Paleari. Nei minuti finali della prima frazione arriva però la rimonta del Toro che riduce le distanze al 42° con un colpo di testa di Simeone e realizza il 2-2 al terzo minuto di recupero con Adams che recupera la sfera nell’area piccola e trafigge Semper con un tiro potente e preciso.
Nel secondo tempo il Torino prova a cercare la vittoria ma senza eccessiva convinzione e con il passare dei minuti le due squadre riducono il ritmo e la sfida si conclude in parità.

Parma – Bologna ​​1-3​

Derby emiliano che rispetta le previsioni della vigilia e si conclude con la vittoria dei rossoblu di Italiano che ribaltano la rete iniziale dei ducali.
Passano appena 14 secondi e su un lungo rilancio del portiere Suzuki, il pallone arriva a Bernabè che in diagonale supera Skorupski.
Il Bologna alza subito il baricentro ed al 17° perviene al pareggio dopo una azione insistita di Orsolini e Holm conclusa con una deviazione sotto porta di Castro.
Al 35°, dopo un intervento miracoloso di Suzuki, i padroni di casa restano in dieci uomini a causa dell’espulsione di Ordoñez che, prende il secondo cartellino giallo intervenendo in maniera scomposta su Odgaard lanciato a rete.
La ripresa inizia sotto una pioggia battente e dopo l’ennesima occasione fallita dal Bologna con Odgaard, al 55° torna a farsi pericolosa la compagine ducale con una conclusione di Benedyczak.
Al 68° la pressione degli uomini di Italiano dà i suoi frutti. Miranda da sinistra mette il pallone nell’area parmense, Keita anticipa involontariamente il proprio portiere e dalla mischia che ne scaturisce Castro è il più lesto ad intervenire siglando la sua personale doppietta e portando in vantaggio i rossoblu.
Dopo una traversa di Dallinga che al 77° avrebbe potuto chiudere il match, il Parma si porta all’attacco nonostante l’inferiorità numerica gettando il cuore oltre l’ostacolo.
Nel finale arriva anche il terzo goal del Bologna con Miranda che si libera sulla fascia sinistra e batte Suzuki con un violento diagonale sotto l’incrocio dei pali.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

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