A coronamento di un anno di successi, iniziato con la partecipazione al Festival di Sanremo 2025 con “La cura per me”, proseguito con un tour estivo sold out e con la conduzione per la seconda edizione consecutiva di X Factor, Giorgia venerdì 7 novembre pubblica “G.”, il suo nuovo disco di inediti.
Non un vero e proprio concept album, ma un progetto che come unico fil rouge ha la stessa artista, che in questo nuovo progetto ha deciso di rimettersi in gioco, ripartendo da sé stessa e dalla musica: “Potremmo definire il periodo che sto vivendo a livello artistico e personale come una nuova rinascita. La cosa bella di non avere 20 anni è scoprire che le cose possono cambiare, trasformarsi e sono molto grata alla vita che mi ha dato la possibilità di capirlo. Se dieci anni fa mi avessero detto che avrei vissuto un momento così non ci avrei creduto. Io poi a 26 anni già volevo smettere … (sorride). Questo disco è nato con l’intenzione di rimettermi nella musica. Avevo bisogno di uscire dalla mia stanza, di avere uno scambio con gli autori, di lavorare sulla mia vocalità. Marcella Montella mi ha mandato tanti pezzi soprattutto di autori giovanissimi e la cosa che mi ha stupito era la loro consapevolezza riguardo le relazioni, l’evoluzione dei sentimenti. Ci sono brani come “Paradossale” che sembrano scritti da chi ha vissuto tante esperienze, invece Rondine e Daniele Fossatelli sono dei giovani. Questo aspetto lo noto anche nei talenti di X Factor. Oggi i ragazzi sono più centrati, sanno già cosa vogliono fare e cantare”.

Lo switch che ha dato il via a questo nuovo capitolo della vita artistica di Giorgia è stata la partecipazione a Sanremo 2023 con “Parole dette male”: “Dopo il Covid ero in uno stato di confusione, la musica cambiava velocemente e ho avuto difficoltà a riemergere. La partecipazione al Festival nel 2023, anche se non è andata benissimo perchè comunque portavo una canzone particolare, è stata fondamentale perchè mi ha permesso di vedere come reggevo quel palco e da lì sono ripartita. In quel periodo c’è stata una certa difficoltà interiore, potevo quindi andare giù emotivamente, invece ho ricominciato da capo, ho rifatto la promozione radio, ho fatto tutto quello che era necessario. Poi ho chiamato Ferdinando Salzano e mi ha fatto fare un tour bellissmo nei teatri lirici, a cui sono seguite le date estive e quelle nei palazzetti. I momenti difficili sono quelli che ti aiutano, se li cavalchi e non li eviti, e se qualcuno ti tende la mano”.
“Corpi celesti” è invece una delle prime canzoni che sono andate a comporre “G.”: “Gli autori l’hanno scritta per me ed Emanuel pensando alla nostra interazione sentimentale”.
L’album si apre e si chiude con “La cura per me” nella versione originale e in un duetto inedito con Blanco, autore del pezzo: “Avrebbe potuto tenere per sé quella canzone, invece è stato generoso e ha voluto mandarla a me, interpretata con la sua voce bellissima ed emozionante. Nel duetto ha cantato la sua incisione e poi anche la mia. Nella versione originale invece ho aggiunto la frase “spengo la paura” perchè volevo dare un senso di evoluzione allo stato di avere bisogno dell’altro, al non dover affidare completamente a qualcuno la propria felicità, e ho aggiunto un piccolo colore di indipendenza con “non sarò mai più sola per me”, perchè ho una storia alle spalle e volevo essere coerente. Avevo chiesto a Blanco di cantare “La cura per me” insieme nella serata dei duetti a Sanremo, ma era in una fase di costruzione del suo nuovo progetto. Poi è andata bene lo stesso, mi sono esibita con Annalisa ed è stato bellissimo”, ha spiegato Giorgia.
“Carillon” è invece un brano dalle sonorità soul/british: “Sembra quasi che abbia scritto io quelle frasi. È un dialogo con la me ragazzina che stava nella sua stanza e non riusciva ad esprimere le emozioni. Ricordo che al mio primo Sanremo dicevano che ero fredda, in realtà dentro di me c’era la pietra lavica come viene detto in questa canzone”.

Da fine novembre l’artista tornerà sul palco dei palasport italiani:
25 NOVEMBRE 2025 | JESOLO (VE) – Palazzo Del Turismo DATA ZERO SOLD OUT
06 DICEMBRE 2025 | BOLOGNA – Unipol Arena SOLD OUT
08 DICEMBRE 2025 | FIRENZE – Nelson Mandela Forum SOLD OUT
10 DICEMBRE 2025 | TORINO – Inalpi Arena SOLD OUT
12 DICEMBRE 2025 | PESARO – Vitrifrigo Arena SOLD OUT
13 DICEMBRE 2025 | MILANO – Unipol Forum SOLD OUT
16 DICEMBRE 2025 | PADOVA – Kioene Arena SOLD OUT
19 DICEMBRE 2025 | ROMA – Palazzo Dello Sport SOLD OUT
20 DICEMBRE 2025 |BARI – Palaflorio SOLD OUT
22 DICEMBRE 2025 | ROMA – Palazzo Dello Sport
13 MARZO 2026 | TORINO – Inalpi Arena
16 MARZO 2026 | ROMA – Palazzo dello Sport
18 MARZO 2026 | BARI – Palaflorio
21 MARZO 2026 | BOLOGNA – Unipol Arena
23 MARZO 2026 | MILANO – Unipol Forum
24 MARZO 2026 | MILANO – Unipol Forum
28 MARZO 2026 | FIRENZE – Mandela Forum
30 MARZO 2026 | PADOVA – Kioene Arena
di Francesca Monti
