Come finisce una guerra? Questo uno dei temi al centro del nuovo appuntamento con La Torre di Babele, il programma di Corrado Augias, in onda lunedì 10 novembre alle 21:15 su La7.
Forse la vera domanda è: può ancora finire una guerra, nel mondo di oggi? Con oltre 12.000 testate nucleari pronte all’uso e conflitti che si combattono anche nel cyberspazio, il pianeta è diventato una polveriera in grado di autodistruggersi. Dai fronti della Russia e dell’Ucraina al conflitto israelo-palestinese, droni armati e sistemi semi-autonomi sono ormai una realtà operativa. Sempre più spesso si parla di “laboratori a cielo aperto” dove si sperimentano nuove tattiche di guerra tecnologica, con scarsa trasparenza e conseguenze ancora imprevedibili. Intanto Stati Uniti e Russia continuano a testare missili in grado di trasportare testate nucleari per oltre 11.000 chilometri. Ma fino a che punto possiamo delegare all’intelligenza artificiale la scelta degli obiettivi e della potenza di fuoco? Che ruolo resta all’uomo in un conflitto dove la decisione può essere presa da un algoritmo?
In studio con Augias, lo storico Luciano Canfora e la politologa Nathalie Tocci analizzeranno come le guerre del presente stiano cambiando la geopolitica mondiale e la percezione stessa della pace, tra deterrenza nucleare, nuove tecnologie e il ritorno della paura atomica.
