NITTO ATP FINALS TORINO 2025: SINNER SCONFIGGE ANCORA DE MINAUR 7-5, 6-2 E VOLA IN FINALE. SI FERMA INVECE L’AVVENTURA DI BOLELLI E VAVASSORI CHE SI ARRENDONO 4-6, 3-6 A PATTEN E HELIOVAARA

Sinner si dimostra piu’ forte anche delle statistiche e della matematica, sconfigge De Minaur per la tredicesima volta consecutiva in carriera (7-5, 6-2) e mette a segno il 29′ successo consecutivo indoor guadagnandosi l’accesso alla terza finale consecutiva alle  ATP Finals di Torino.

La prima semifinale inizia con notevoli difficoltà per gli atleti al servizio. De Minaur salva in apertura un delicato 15-40 e Sinner risponde da campione con quattro prime vincenti che gli consentono di annullare uno 0-40 e restare on-serve.

Il settimo game registra altre due palle break a favore di Jannik, ma l’australiano non arretra di un millimetro e le annulla entrambe con la prima vincente.

Si prosegue ai vantaggi e De Minaur si porta sul 4-3 con un ace ad uscire.

La storia si ripete nel nono game con Sinner che recupera da 0-40 in risposta, conquista l’ennesima palla break, ma non trova la risposta ed alla fine l’australiano si salva ancora con una serie di recuperi incredibili e difese coraggiose sui continui attacchi di rovescio di Sinner.

De Minaur spaventa Sinner con uno spettacolare rovescio incrociato, ma l’alto atesino risponde con due prime di servizio che gli spianano la strada verso il 5-5.

Sinner spreca la sesta palla break su un diritto incrociato dell’atleta oceanico e la settima su un ace esterno, ma sull’ottava occasione prende il sopravvento dello scambio e con due attacchi sulla linea di fondo realizza il 6-5.

Jannik alza il livello come un leone sulla preda e sul secondo set point chiude 7-5 sulla risposta in corridoio dell’australiano.

Il secondo set inizia con altre tre palle break per Sinner con uno spettacolare diritto incrociato in corsa, ed arriva subito il break con un rovescio lungo linea in scivolata che lascia tutto il pubblico senza fiato. Adesso la partita si gioca sui turni in battuta del campione di San Candido che alza ulteriormente il livello del suo tennis come potenza e profondità e con una serie di colpi incredibili come una risposta angolata in allungo realizza il secondo break e si porta sul 3-0 “pesante”.

L’australiano riesce a vincere il primo game del secondo set con un nastro ed un ace dopo aver annullato altre due palle break ed esulta con la racchetta al cielo, ma il tennis e’ uno sport particolare e l’australiano si aggrappa ad una serie di difese impressionanti e trascina il game successivo ai vantaggi. Sinner commette un paio di errori gratuiti, ma salva un palla break con un ace e si porta sul 5-1.

Siamo all’epilogo con il giocatore alto-atesino che serve per il match e con la sita combinazione prima centrale più diritto ad uscire completa la pratica e vola in finale.

Diego Nargiso raccoglie le emozioni finali di Jannik Sinner al termine della semifinale vincente accolto dal solito coro dei tifosi: “Alex ha giocato davvero bene e per fortuna nel secondo set ho alzato il livello e sono riuscito a staccarlo. Davvero grazie al pubblico per il loro supporto e per me giocare in casa e’ davvero speciale e domani dovremo fare il massimo perché ci aspetta una altra grande partita in finale”.

Nel torneo di doppio nulla da fare per Bolelli e Valvassori di fonte al duo britannico finlandese composto da Pattern ed Heliovaara che si impone per 6-4, 6-3.

L’equilibrio si rompe subito al quarto gioco con Bolelli al servizio che sbaglia un lob e un recupero di diritto concedendo il primo break dell’incontro.

Il doppio azzurro prova a restare agganciato al punteggio ma non riesce mai a rendersi pericoloso in risposta e si deve arrendere per 6-4 di fronte ad un game a zero vinto dagli avversari sul servizio di Patten.

Avversari impeccabili anche nel secondo set con un break subito da Simone Bolelli nel terzo game.

Patten ed Heliovara giocano il loro miglior tennis e indovinano tre risposte spettacolari per un 15-40 che sembra una sentenza.

Valvassori risponde da campione e salva le tre palle break mantenendo in scia la coppia azzurra.

Nel gioco successivo è Pattern a trovarsi in difficoltà dopo le due risposte vincenti di Bolelli ed un doppio fallo ma sul killer point annulla con un ace la prima palla break italiana e difende il vantaggio.

La semifinale si chiude nel nono gioco con Pattern ed Heliovara che riescono a strappare il servizio a Bolelli staccando il biglietto per la finalissima.

Simone ed Andrea escono comunque fra gli applausi dell’Inalpi Arena e dovranno concentrarsi sulla coppa Davis, dove in assenza di Sinner e Musetti devo essere l’arma i più per Volandri.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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