Ornella Vanoni, leggenda della musica italiana, si è spenta a Milano all’età di 91 anni in seguito ad un malore.
Nata il 22 settembre 1934, una voce unica e inconfondibile, un’eleganza e una presenza scenica ineguagliabili, nel 1953 si è iscritta all’Accademia di arte drammatica del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler, e nel 1956 ha debuttato come attrice in Sei personaggi in cerca d’autore di Pirandello. L’anno seguente ha esordito come cantante ne I Giacobini di Federico Zardi al Piccolo, quindi si è dedicata alle canzoni della mala, tra le quali ricordiamo “Ma mi…”. Nel 1960, alla Ricordi ha incontrato Gino Paoli, col quale è nato un sodalizio artistico e una storia d’amore.
Tra i suoi innumerevoli brani di successo ricordiamo La musica è finita, Tristezza, Mi sono innamorata di te, L’Appuntamento, Senza fine, Sant’allegria, Domani è un altro giorno, La voglia, la pazzia, l’incoscienza e l’allegria, Io dentro, io fuori e Più.
Ornella Vanoni, in settanta anni di straordinaria carriera ha realizzato oltre cento lavori tra album, EP e raccolte, ha venduto più di 55 milioni di copie, ha preso parte in gara a otto edizioni del Festival di Sanremo, conquistando il secondo posto nel 1968 con “Casa bianca”. L’ultima partecipazione è del 2018, con Bungaro e Pacifico, e il brano “Imparare ad amarsi”.
Nel 2021 ha pubblicato Unica, il suo cinquantesimo album, da cui è stato estratto il singolo Un sorriso dentro al pianto, scritto da Francesco Gabbani ed è stata guest star della quarta puntata della fiction di Rai 1 La Compagnia del Cigno. A Natale dello stesso anno ha fatto parte del cast della commedia 7 donne e un mistero diretta da Alessandro Genovesi.
Dal 2024 era ospite fissa di Che Tempo Che Fa, in cui con la sua simpatia e ironia raccontava tanti interessanti aneddoti legati alla musica e alla sua vita. A ottobre dello scorso anno è uscito il suo ultimo disco, “Diverse”, per BMG. Nel 2025 ha pubblicato inoltre il libro “Vincente o perdente” (La nave di Teseo) con Pacifico e ha ricevuto una laurea honoris causa in Musica, Culture, Media e Performance all’Università degli Studi di Milano.
L’artista lascia il figlio Cristiano Ardenzi e i due amati nipoti Matteo e Camilla. La camera ardente sarà allestita al Piccolo Teatro di Milano, in via Rovello, domenica 23 novembre dalle 10 alle 14 e lunedì 24 novembre, dalle 10 alle ore 13. I funerali si terranno a Milano nella chiesa di San Marco, nel quartiere Brera, alle 14.45 di lunedì 24 novembre.
Con Ornella Vanoni se ne va un pezzo di storia della musica italiana.
credit foto Stefano Guindani
