Ornella Vanoni è uscita di scena in maniera improvvisa e inaspettata, lasciando un grande vuoto nel mondo della musica e nei cuori di milioni di italiani che sono cresciuti con le sue canzoni e con la sua voce unica e riconoscibile, che ha fatto sognare ed emozionare, arrivando alle anime delle persone come una carezza.
Settanta anni di straordinaria carriera, in cui ha realizzato oltre cento lavori tra album, EP e raccolte, più di 55 milioni di copie vendute nel mondo, otto partecipazioni in gara al Festival di Sanremo, gli esordi al Piccolo Teatro di Milano come attrice, e poi il cinema, la tv, la radio. Ornella Vanoni ha spaziato tra vari campi con entusiasmo, curiosità e voglia di mettersi in gioco, con una particolare attenzione verso le nuove generazioni di artisti per la quale è stata un esempio da seguire.
Ha saputo interpretare brani di generi diversi dando un colore ad ogni singola parola, accendendo il palco con il suo talento e la sua grande presenza scenica, uniti a quell’eleganza, a quella generosità e a quella sensibilità proprie dei grandi Artisti, di cui oggi si sente spesso la mancanza.
Dietro all’icona della musica italiana c’era una donna di grande profondità intellettuale, ironia e autorironia, che esprimeva liberamente i propri pensieri, che non ha mai avuto paura di mostrarsi nella sua verità, regalando perle di saggezza e di vita.
Quella vita che ha amato fino all’ultimo secondo, proprio come cantava in “Imparare ad amarsi”: “E vivere ogni istante fino all’ultima emozione Così saremo vivi”.
La musica non è finita e non finirà mai, perchè la voce, le canzoni, la classe di Ornella Vanoni continueranno a brillare per l’eternità.
di Francesca Monti
