Un percorso di formazione per le donne siciliane, affinché, con le adeguate conoscenze e professionalità, possano inserirsi nel mondo del vino. È questa l’anima di “Donne Smart nel Wine & Food”, il progetto siciliano scelto e supportato dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, concepito e sostenuto da Cru Vision, marchio della società cooperativa Aproca di Palermo.
Il percorso formativo, iniziato nell’ottobre del 2024, ha visto, in qualità di beneficiarie, settanta donne siciliane. Complessivamente, sono state svolte 1.180 ore di formazione, ripartite tra materie connesse alle competenze digitali, alle competenze specialistiche e soft & life skill.
Le beneficiarie hanno preso parte a cinque corsi con focus sul settore enogastronomico. La fase di placement in corso ha già fatto riscontrare il frutto della formazione: alcune partecipanti hanno avviato nuove cooperazioni con aziende siciliane (e non solo) e siglato contratti di lavoro anche a tempo indeterminato.
Il reclutamento delle candidate ha seguito i seguenti criteri: la residenza in Sicilia e il fatto che si trattasse di donne disoccupate o inoccupate, di età compresa tra i 34 e i 50 anni. Le figure selezionate sono state immesse in un cammino di alta formazione professionale, con un’Academy di docenti da tutta Italia e cinque corsi online: Food Digital Marketing, User Experience Design, Big Data Analyst, E-commerce nel Wine&Food, Wine Digital Marketing.
L’esito di questo viaggio formativo, che ha pienamente soddisfatto la finalità del progetto, è stato quello di dotare le beneficiarie di competenze digitali applicate al settore enogastronomico. In tal modo, si è voluto anche promuovere l’empowerment femminile e diminuire il gender gap nel mondo del lavoro, agevolando l’incontro con diverse realtà aziendali siciliane, mediante visite didattiche, role modelling, coaching, colloqui con aziende finalizzati al placement.
«Donne Smart nel Wine & Food ha messo al centro di un processo di crescita, personale e professionale, le donne e l’empowerment femminile– ha spiegato Veronica Laguardia, presidente di Aproca -. Il settore enogastronomico sta vivendo un’evoluzione importante e una rivoluzione digitale, facendo emergere nuove figure sempre più specializzate che richiedono competenze e professionalità specifiche nel campo digitale per essere sempre più competitivi nel mercato.»
Il progetto ha le sue premesse nell’esigenza di azzerare, o almeno, ridurre il grande divario di genere nell’occupazione: 29,3% per l’occupazione contro il 52% dell’occupazione maschile.
Il ruolo del coaching è stato fondamentale, avendo consentito alle partecipanti di riflettere sulle proprie esperienze di vita e sul modo di relazionarsi con gli altri, esaltando la propria unicità. Il project work di due giornate con la Strada del Vino del Cerasuolo di Vittoria è stato ideato per lo sviluppo delle strategie digitali e comunicative.
«È stato un cammino intenso e stimolante, – ha aggiunto Laguardia –pensato per fornire strumenti concreti di crescita professionale, ma anche di consapevolezza personale. Abbiamo deciso di ideare ed avviare questo progetto perché siamo consapevoli delle difficoltà che le donne devono affrontare nel conciliare famiglia e carriera e anche perché il settore enogastronomico è strategico per la Sicilia, e non solo e ha ancora molte potenzialità da esprimere. In tal senso, la comunicazione digitale rappresenta certamente uno degli strumenti determinanti.»
Le aziende che sono alla ricerca di figure professionali in linea con le skill del progetto possono inviare un’e-mail all’indirizzo: donnesmart@cruvision.it
Il progetto è stato selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale. Il Fondo per la Repubblica Digitale è nato da una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri) e, in via sperimentale per gli anni 2022-2026, stanzia un totale di circa 350 milioni di euro. È alimentato da versamenti effettuati dalle Fondazioni di origine bancaria. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese. Per attuare i programmi del Fondo – che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dall’FNC (Fondo Nazionale Complementare) – a maggio 2022 è nato il Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata da Acri.
Per maggiori informazioni Home – Fondo per la Repubblica Digitale.
di Gianmaria Tesei
