La riedizione di “Wish You Were Here” dei PINK FLOYD, che contiene l’album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, 25 brani bonus (di cui 6 inediti) e 16 bootleg di Mike Millard rimasterizzati da Steven Wilson, entra in Italia al 1° posto della classifica Fimi “Album & Compilation” e al 1° posto dei dischi fisici “CD, vinili e musicassette” più venduti dal 12 al 18 dicembre 2025.
La speciale edizione di Sony Music celebra il 50° anniversario di un album che ancora oggi suona attuale e profondo e ne mette in luce lati nascosti. È disponibile in 3LP, 1LP, 2CD, Blu-ray e cofanetto deluxe.
L’anniversario è stato festeggiato in tutto il mondo con degli speciali Pop Up Store. In Italia, è stato allestito a Milano (in Via Ripa di Porta Ticinese, 47) e in tre giorni ha ospitato oltre 3000 persone. Il Pop Up Store milanese creato da Sony Music Italy è stato quello che ha venduto di più tra tutti i temporary ufficiali del mondo creati per l’occasione!
I temi dell’assenza, dell’isolamento, della caducità e della critica all’ipocrisia dell’industria musicale, che hanno trovato espressione nella celebre copertina e nell’impianto fotografico di “Wish You Were Here”, si intersecano con l’omaggio a Syd Barrett, amico d’infanzia, artista impareggiabile, fondatore della band.
Il suono prodotto dallo sfregamento dei bicchieri in “Shine On You Crazy Diamond”, l’assolo di “Wish You Were Here” e molto altro, rivivono nella versione Dolby Atmos.
Con l’elegia in più parti “Shine On You Crazy Diamond” dedicata a Syd Barrett, l’ipnotica “Welcome To The Machine”, la graffiante “Have a Cigar” con la sua immortale battuta «Ah, a proposito, chi è Pink?» cantata non da Waters o Gilmour ma dal non-membro della band Roy Harper, e l’immancabile title track, “Wish You Were Here”, è senza dubbio una delle uscite discografiche più importanti nella storia della musica.
L’edizione digitale comprenderà l’album originale del 1975 con un nuovo mix in Dolby Atmos realizzato da James Guthrie, collaboratore dei Pink Floyd fin dal 1979 con “The Wall”. Include inoltre 25 brani bonus composti da 9 rarità da studio e 16 registrazioni dal vivo realizzate dal celebre bootlegger Mike Millard al concerto dei Pink Floyd alla Los Angeles Sports Arena del 26 aprile 1975 (qui pubblicate ufficialmente per la prima volta). Tra le rarità da studio in uscita, figurano “The Machine Song (Roger’s demo)”, il primo demo casalingo che Roger Waters presentò originariamente alla band, un mix strumentale inedito di “Wish You Were Here” che mette in risalto la pedal steel guitar di David Gilmour, un’altra demo inedita di “Welcome to the Machine” “The Machine Song (Demo #2, Revisited)”, e, per la prima volta, una versione completa di “Shine On You Crazy Diamond (Pts. 1-9)” che unisce le due parti del brano in un nuovo mix stereo realizzato da James Guthrie.
L’audio dal vivo è stato accuratamente restaurato e rimasterizzato da Steven Wilson.
