GOMORRA – LE ORIGINI è l’attesissimo prequel in sei episodi, prodotto da Sky Studios e da Cattleya – parte di ITV Studios, dell’epica saga crime Sky Original tratta dall’omonimo bestseller di Roberto Saviano. La serie, origin story sull’educazione criminale del futuro boss, andrà in onda dal 9 gennaio in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, fornendo una nuova prospettiva sulle radici del potere di Pietro cattura un’epoca che ha definito il volto della criminalità moderna.
I primi quattro episodi sono diretti da Marco D’Amore, anche supervisore artistico e co-sceneggiatore del progetto nonché già indimenticabile protagonista di Gomorra – La Serie, mentre gli ultimi due sono diretti da Francesco Ghiaccio (Dolcissime, Un posto sicuro). Creata da Leonardo Fasoli, Maddalena Ravagli e Roberto Saviano, è distribuita internazionalmente da Beta Film.
“Nel 1977, nel quartiere Ises di Secondigliano, un bambino su sette moriva per denutrizione e per le precarie condizioni igieniche. Corso Umberto spacca in due questo mondo, da una parte una certa espansione edilizia, dall’altra la campagna e i ruderi, coi servizi igienici sui ballatoi e le abitazioni senza acqua corrente. Lì sta Pietro, coi compagni suoi, lì stanno i sogni e la rabbia che cresce con loro. Tra quelle case sgarrupate e i cani randagi, si alimentano la speranza e il desiderio dei poveri, la voglia di farsi valere, di diventare qualcuno, come Angelo ‘A Sirena, un nome che sa di prodigio e mitologia, di ipnosi e meraviglia. E’ un contesto che abbiamo studiato con attenzione”, racconta Marco D’Amore. “Quei ragazzini erano alle prese con l’indigenza, con un risentimento non giustificabile ma che dovrebbe essere comprensibile nel momento in cui non sognano come dovrebbero fare e questo fa scopa con il presente perchè anche oggi i bambini vedono le proprie città distrutte dalla guerra e mi chiedo quale tipo di sensazioni provino, come possano immaginare il loro futuro e che tipo di risentimento abbiano. Sono le domande che mi sono fatto pensando a Pietro. Il dialetto napoletano del 1977 è diverso da quello utilizzato in Gomorra – La serie, infatti mi sono ricordato di alcuni modi di dire dei miei nonni, di mio padre e con gli attori abbiamo cercato di fare un lavoro di pulizia e di concertarci insieme. Abbiamo così riportato a galla anche un napoletano che oggi non si sente più, soprattutto tra i giovani”.
Nella serie sono presenti dei riferimenti a C’era una volta in America” di Sergio Leone: “Un giorno incontrando Raffaella Leone ho detto che in tutto quello che avrei fatto avrei preso qualcosa di C’era una volta in America ed è stato così per L’immortale, per Caracas e anche per questa serie perchè lo stupore che da ragazzino ho provato guardando quel film non l’ho mai più sentito. E’ bellissimo contaminare e omaggiare chi prima di noi ha raccontato una certa età e un certo periodo storico”.
“Conosco Marco dai tempi del teatro, da quando eravamo poco più che ventenni. Il mio sogno era fare cinema e lui diceva che non ce lo avrebbero mai permesso. Per fortuna poi il destino gli ha dato torto, ma quel principio di casa è rimasto in ogni cosa che abbiamo fatto, che ti fa saltare l’ostacolo e arrivare agli altri. All’inizio è stato complicato ma poi mi ha accolto in casa sua e permesso di conoscere in profondità chi vi abitava e di accogliere chi stava arrivando. Ho partecipato alla ricerca della location e del casting e assistito ai quattro episodi girati da Marco e quando è toccato a me ho capito che non c’era nulla da costruire ma che dovevo valorizzare e dare luce a quello che avevo avuto modo di scoprire fino a quel momento”, afferma Francesco Ghiaccio.
Luca Lubrano interpreta il giovane Pietro, qui ambizioso e inquieto ragazzo di strada di Secondigliano che insieme al suo inseparabile gruppo di amici sogna una vita migliore, per loro e per le loro famiglie: “Marco entra nella categoria di persone rare da incontrare nella vita, ha un animo magnanimo e ha dimostrato di essere un fratello per me e di questo gliene sarò grato per sempre. Il mio lavoro nell’interpretare Pietro da giovane era trovare delle sfumature che poi si vedranno in Pietro grande ma mosse da forze diverse. In Gomorra – Le origini Pietro è un leader ma non è spinto dal potere bensì dall’amore per i suoi amici. Io immagino Pietro come una borsa piena di sentimenti, di riscatto, di fragilità, di amore che si vedono però sotto forma di ferocia, e questo fa capire che non bisogna giudicare prima di sapere”.
Con lui nel cast Francesco Pellegrino nei panni di Angelo ‘A Sirena, carismatico malavitoso che lavora per il clan dei Villa gestendo una bisca, ruolo che gli sta molto stretto: “La prima volta che ci siamo visti c’era un’energia incredibile, anche tra i nostri personaggi. Non si sa molto della famiglia di Angelo e di quella di Pietro. Il mio personaggio vede una speranza in Pietro”.
Flavio Furno interpreta ‘O Paisano, malavitoso detenuto in carcere, dove inizia a raccogliere «fedeli» che lo seguano nel suo progetto: una camorra nuova, che sia senza schiavi e senza capi: “Cercavo da tempo un ruolo di questo tipo e ringrazio Marco per l’occasione che mi ha regalato. E’ bellissimo perchè è un progetto che pur raccontando una cosa specifica è pieno di cuore, passione, riferimenti letterari e cinematografici che sono anche quelli di Marco e mi sembra di essere entrato in una grande famiglia. Ci siamo spinti in una direzione ancora più cinematografica e mi sono divertito tanto a interpretare il mio personaggio”.
Tullia Venezia è una giovanissima Imma, che frequenta il liceo, suona al conservatorio e sogna di andare a studiare in America: “Imma viene da un contesto diverso, dalla parte più ricca di Napoli ma si troverà davanti a sè delle scelte da fare che determineranno il suo futuro e la porteranno ad essere la donna che conosciamo. Il mio personaggio si presenta in un modo nel primo episodio e poi si trasforma, cresce, si lascia truccare dalle esperienze che fa, dalle persone che incontra”.
Fabiola Balestriere (già nel cast di Un Posto al sole nel ruolo di Alice) interpreta Annalisa Magliocca, la futura Scianel, qui giovane madre vittima della gelosia violenta del marito: “L’obiettivo era cercare di utilizzare il lavoro già fatto in maniera magistrale da Cristina Donadio, ricordare e portare il profumo del vecchio nel nuovo. Ci siamo riusciti spero, grazie all’aiuto di Marco. E’ stato un lavoro di squadra e una sfida per tutti, magari noi avevamo il peso dei nostri predecessori ma in generale ci siamo divertiti tantissimo e speriamo di aver onorato questa eredità”.
Nel cast ci sono poi Antonio Buono, Ciro Burzo e Luigi Cardone che sono rispettivamente Mimì, Tresette e ‘A Macchietta, amici di Angelo ‘A Sirena; Antonio Del Duca, Mattia Francesco Cozzolino, Junior Rancel Rodriguez Arcia e il piccolo Antonio Incalza interpretano gli amici del gruppo di Pietro, rispettivamente Lello, Manuele, Toni e Fucariello; Renato Russo nei panni di Michele Villa, detto ‘O Santo, erede al trono di una delle famiglie dell’aristocrazia criminale di Napoli, i Villa. Il padre, Don Antonio, è uno dei boss del centro storico. A interpretarlo è Ciro Capano. E ancora Biagio Forestieri nei panni di Corrado Arena, re del contrabbando di sigarette a Napoli; e Veronica D’Elia nei panni di Anna, sorella di ‘O Paisano.
SINOSSI
Napoli, 1977. Pietro ha quindici anni, è cresciuto senza padre né madre, insieme ad una sorta di zia e ai suoi due figli e vive con loro in una condizione di estrema povertà. Tutto ciò che sogna è di poter fare un giorno la bella vita, avere una bella macchina, una bella donna al suo fianco. Ed è per questo che è da sempre affascinato da Angelo ‘A Sirena, il giovane re del quartiere. Angelo sembra avere tutto. È bello, affascinante, carismatico. Insieme ai suoi amici ha un negozio di vestiti americani frequentato da tutti i giovani della città e gestisce pure la bisca clandestina del quartiere per conto dei Villa, un’antica famiglia camorrista del centro che domina Secondigliano. Pietro vorrebbe essere come lui. Ecco perché, quando la bisca subisce una rapina, deciso a farsi notare, porta ad Angelo la prova decisiva che gli permette di consegnare i colpevoli e la refurtiva a Don Antonio Villa. Così facendo, il giovane Savastano entra finalmente nelle grazie del suo idolo e inizia a seguirlo nel suo ambizioso piano per conquistare il proprio spazio nel panorama criminale della città. Ma ben presto Pietro, Angelo e i loro amici si trovano a muoversi su un terreno accidentato, finendo per diventare l’ago della bilancia tra le forze in campo: Corrado Arena, il più importante contrabbandiere di sigarette della città, alleato con la mafia siciliana; e ‘O Santo, il giovane rampollo dei Villa, alleato con i francesi, disposto a qualunque cosa pur di essere il primo ad aprire finalmente Napoli al traffico di eroina. Mentre nell’ombra, un nuovo e spietato nemico, ‘O Paisano, sta muovendo i primi passi per assumere il controllo dell’intera città…
Pietro si trova così coinvolto in uno scontro feroce, scoprendo ben presto che quella vita che tanto aveva sognato porta con sé un lato oscuro che non aveva considerato. E quando per la prima volta conosce Imma, innamorandosene follemente, inizierà a chiedersi se è davvero quello ciò che vuole o se un futuro diverso è possibile.
LE PROIEZIONI IN ANTEPRIMA
Per celebrare l’arrivo di Gomorra – Le Origini, l’atteso prequel diretto da Marco D’Amore della premiata serie Sky Original che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo, Sky e The Space Cinema organizzano due proiezioni evento, a Roma e a Napoli, per i fan della saga crime dal bestseller di Roberto Saviano.
Il pubblico potrà prenotare gratuitamente il proprio posto in sala, fino a esaurimento della disponibilità, attraverso il sito di The Space Cinema, e avere la possibilità di vedere i primi due episodi della nuova serie introdotti dal regista Marco D’Amore, dai giovani protagonisti di Gomorra – Le Origini, che debutterà su Sky e NOW il 9 gennaio, e dallo storico e amatissimo cast di Gomorra – La Serie.
Un momento speciale di partecipazione e condivisione con la community che ha trasformato Gomorra – La Serie in un fenomeno culturale riconosciuto in Italia e nel mondo.
Le due premiere sono in programma l’8 gennaio alle 20.30 al The Space Cinema Moderno di Roma in piazza della Repubblica e il 9 gennaio alle 20.00 al The Space Cinema di Napoli in Viale Giochi del Mediterraneo.
Link per prenotare il proprio posto in sala: https://www.thespacecinema.it/notizie-concorsi/premiere-gomorra-le-origini
di Francesca Monti
