Tommaso Giacomel ha iniziato il 2026 con una splendida vittoria nella tappa di Coppa del Mondo di biathlon che si è tenuta ad Oberhof, in Germania.
Il campione azzurro ha concluso la gara con un solo errore a terra (1-0), con il tempo di 25’01″7, con un margine di 13″2 sul tedesco Philipp Nawrath (0-1) e di 25″2 sul norvegese Johannes Dale Skjevdal (1-0).
Tommaso Giacomel ha dedicato la quarta vittoria della carriera, la terza della stagione, al suo amico Sivert Bakken, il biathleta norvegese venuto improvvisamente a mancare a soli 27 anni poco prima di Natale: “Credo sia uno dei giorni più controversi della mia vita. Uno dei più tristi ed uno dei più belli a livello sportivo. Vincere una gara di Coppa del Mondo dovrebbe dare tanta gioia, ma non ho nulla di cui essere felice oggi, se non per la mia performance che è stata buona. Ho tante sensazioni nella testa: tristezza e rabbia. E’ difficile spiegare come mi sento, quando viene a mancare qualcuno molto speciale, si stravolge un po’ il quotidiano. Ma bisogna tornare a fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile e credo di averlo fatto nei giorni scorsi, anche se è stato difficile. Nel giro finale i tecnici mi urlavano che lo stavo facendo per me e anche per Sivert e questo mi ha dato qualcosa in più da dare. Credo che Sivert sarebbe stato orgoglioso di me oggi”.
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