Tutto è qui e dove: i Tarocchi secondo Paola Toppi. Intervista

Spesso al mondo esoterico si associano formule magiche, ma Paola Toppi, esperta in divinazione, ci mostra una realtà molto più profonda ed etica. Ci tiene a sottolineare che vive la sua pratica come una ‘pura verità’ interiore messa al servizio dell’altro, con l’obiettivo di non creare mai dipendenza, ma autonomia. Abbiamo esplorato con lei un approccio che scardina le convenzioni: i suoi consulti sono un invito al cambiamento attivo, un passaggio necessario per chi vuole smettere di aspettare il futuro e iniziare a costruirlo. Come afferma con forza la stessa Paola, “Tutto è qui e dove e non quando”: non è il tempo a fare la differenza, ma lo spazio di consapevolezza che decidiamo di occupare. Buona lettura!

Cosa significa esattamente per te essere una Tarologa e  coach di Divinazione? Come questo approccio complessivo e integrato si manifesta e influenza la tua lettura degli Arcani?

“​Essere “Cio che sono”  non è un titolo da esibire. Il mondo olistico, al quale potrei dire di appartenere solo come operatore  utilizzando i tarocchi e gli altri metodi  di Divinazione come strumento di introspezione,  riceve un enorme seguito e consenso ma  non rappresenta ciò che si esterna e basta, e soprattutto non è qualcosa che si può attingere da corsi o istituzioni. L’approccio olistico  è un modo di essere, una visione integrata della realtà che si manifesta in ogni consulto, elevando la lettura degli Arcani a un livello di comprensione completo della persona”.

Oltre ai Tarocchi, utilizzi altri strumenti o tecniche, come la meditazione, il coaching, o il lavoro sulle energie, durante i tuoi consulti?

​”Dopo una attenta valutazione di ciò che è richiesto dalla situazione, sì, posso  integrare con  altri strumenti. Utilizzo metodi  di Divinazione come La Sfera di Cristallo, I Cristalli di rocca, l’Ossidiana, l’Acqua e gli specchi di ossidiana. Qualsiasi Elemento ..anche il Fuoco ..le fiamme ..”leggendole” attraverso cristalli o vetri ..”.

Qual è, per te, l’obiettivo ultimo di un consulto?

“E’ quello di spingere il consultante ad agire. La mia vera missione è che si allarmi e che ccada un cambiamento. Questa è la mia “pura verità”. La persona non si pente né si compiace, ma ognuno trova la “giusta ispirazione” per muoversi e trasformare la propria vita in modo attivo”.

​Quali sono i temi ricorrenti nelle domande che ti vengono poste e come li affronti?

“Gli argomenti classici come Amore e Lavoro sono ricorrenti, ma la mia lettura non si ferma alla previsione di questi eventi. Questi temi rappresentano solo un eventuale spunto per andare in profondità. Non mi concentro sulla superficie della domanda, ma uso il tema come un ponte per affrontare il vero nodo del consultante”.

Ci sono domande o situazioni che ti rifiuti di affrontare o gestire?

​”Sì, mi rifiuto di affrontare situazioni che sono “prive di domande” o quelle che considerano la lettura come un gioco. Solo l’indagine profonda e il “bisogno di magia” non banale  permettono un vero consulto. Il mio lavoro è serio e chi si approccia con superficialità non trova in me una sponda”.

Come ti definisci come professionista in questo ambito?

​”Mi definisco come colei che può dare una “idea della competenza e professionalità”. La mia autodefinizione è legata alla capacità di dimostrare un livello di abilità e serietà elevato, che si riflette nel mio modo di operare”.

Quali sono le principali sfide o critiche che affronti nel tuo campo e come le gestisci?

“Le principali sfide e critiche sono affrontate direttamente, perché i “riconoscimenti sono conseguenza della valutazione di tante persone che hanno trovato dei benefici”. Le critiche e le sfide si gestiscono con i risultati concreti. La mia reputazione e il mio lavoro sono la mia risposta”.

Hai in programma eventi, corsi o progetti futuri per divulgare il tuo sapere o contribuire alla comunità

“Sì, ho già diversi programmi e corsi speciali di divulgazione che si manifestano in eventi di promozione degli studi e delle scienze alternative e di beneficenza. Parallelamente alla mia attività, ho fondato una realtà associativa  che opera nel sociale, e mantengo attività di studio e ricerca nel campo esoterico”.

di Patrizia Faiello

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