Un’intervista a tutto campo a David Patraeus, ex Direttore della CIA, già Generale a quattro stelle dell’esercito con incarichi di comando in Iraq e Afghanistan, apre l’appuntamento con “Tv7”, in onda venerdì 9 gennaio a mezzanotte su Rai 1. Parla dell’operazione Venezuela, di Ucraina e del futuro della NATO, ricordando che Trump è pur sempre quello dell’arte del fare affari.
Mentre gli ucraini vivono quello che in febbraio sarà il quarto anniversario dall’invasione di Putin, con un accordo di pace che sembra lontanissimo, una delle principali preoccupazioni di Kyiv è riportare a casa i bambini rapiti dai territori temporaneamente occupati, deportati in Russia, spesso dati in adozione. Cosa si sa di questi minori, del loro destino, delle loro condizioni? E come far sì che possano tornare indietro? In esclusiva a TV7 parla Dmytro Lubinets, Commissario per i diritti umani del Parlamento ucraino dal 2022, che denuncia: “il rapimento dei bambini ucraini da parte dei russi, è il genocidio del popolo ucraino”. Sono quasi 20 mila i minori rapiti e deportati ma il numero potrebbe essere anche più alto: oltre un milione e mezzo di bambini nei territori occupati sono a rischio. A Tv7 Lubinets, mostra le foto delle camere delle torture dove migliaia di minori che non accettavano di sottomettersi ai russi sarebbero stati violati e torturati. La storia di Vitaly di soli 16 anni torturato per 10 giorni e liberato dalle Forze armate ucraine. Il Commissario per i diritti umani denuncia anche il giro di affari collegato alle adozioni e infine, l’appello rivolto alla comunità internazionale: “Uniamoci per difendere il diritto internazionale violato dalla Federazione russa”.
Erano nascosti in un carico di noccioline americane 435 chili di cocaina purissima, sequestro record della Guardia di Finanza di Gioia Tauro. Tra il 2020 e il 2025 in totale sono state sequestrate 52 tonnellate di sostanze stupefacenti. Valore sul mercato: 8 miliardi di euro. Numeri mai visti prima. E non è solo merito di tecniche di indagine sempre più sofisticate, ma anche la spia di qualcosa che nel mercato mondiale sta cambiando. A Tv7 il ruolo di primo piano della ‘ndrangheta, nel sistema delle rotte del traffico, che tratta direttamente con i cartelli della droga. Ecuador, Argentina e Brasile i principali porti di partenza. I proventi poi vengono reinvestiti. Un’inchiesta della magistratura reggina fa luce sulla potenza finanziaria dell’organizzazione mafiosa calabrese.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, partecipa in Svizzera alla cerimonia ufficiale in memoria delle vittime dell’incendio di Crans-Montana. Intanto, da Sion, emergono via via altre notizie sulle gravi irregolarità che sarebbero state commesse nel locale luogo della tragedia di Capodanno, costata la vita a 40 ragazzi, di cui 6 italiani, mentre altri ancora lottano tra la vita e la morte. Emerge un video choc dove si vedrebbe la titolare del Costellation, Jessica Maric, fuggire con la cassa durante il rogo. A Tv7 la testimonianza di Denis Leroy, ex cameriere che fino a 2 anni fa era l’incaricato degli show “fiammanti” nel seminterrato del locale, una pratica estremamente rischiosa come l’inchiesta sta ricostruendo anche con il supporto dei video dei ragazzi prima della strage. Ed ancora, l’ammissione delle Autorità: il locale non veniva controllato da 5 anni.
E ancora, il “turismo della bellezza” non è solo una via più semplice per ottenere cure low cost in Paesi stranieri come Albania e Turchia, ma una vera e propria macchina organizzativa messa a punto da cliniche specializzate (sono oltre 400) con un efficace sistema di marketing. A Tv7 l’inviato in Albania dimostra come il meccanismo, per lucrare denaro, non esiti a scavalcare la privacy, a diffondere illegalmente dati personali per fare una vera e propria “incetta di clienti”, acquistando pacchetti di numeri telefonici italiani per poi indirizzare la pubblicità a potenziali pazienti. Una rete che raggiunge indifferentemente chi si vuole sottoporre a cure dentali, e chi è interessato a trapianti di capelli o trattamenti estetici di ogni tipo. Le conseguenze sono, alcune volte, drammatiche: interventi eseguiti sommariamente, a cui si deve porre rimedio una volta rientrati in Italia.
A seguire, viaggio nella street art: opere spesso imponenti, dai colori incisivi e dal messaggio potente, fragili nello stesso tempo. Che siano creazioni di artisti di fama mondiale come Banksy o affreschi di perfetti sconosciuti, sono tutti accomunati da un unico destino: la pioggia, ma anche il gelo, l’inquinamento, per non parlare degli atti vandalici. Ma c’è chi si dedica proprio a conservarli, restaurarli e recuperali per rendere loro, se non l’immortalità, almeno una vita da centenari.
E poi, l’ultimo disco di Federico Olivieri, in arte Olly, è stato l’album più venduto in Italia nel 2025. “Balorda nostalgia” il brano con cui ha vinto Sanremo, il più ascoltato. A Tv7 Olly si racconta e fa il bilancio di un anno, quello appena trascorso, ricco di successi, riconoscimenti e tanto tanto lavoro
Infine, per “Come eravamo”, la rivincita dei brutti, da un Tv7 del 1969. Le agenzie pubblicitarie normalmente si occupano di modelli e modelle che rimandano a immagini di perfezione e bellezza. Ma c’è chi ha deciso di invertire la tendenza scritturando solo “brutti”. Regolarmente ingaggiati e pagati profumatamente, ecco così spuntare i nuovi simboli che rispecchiano la gente comune che, anche se non perfetta, può diventare ugualmente un punto di riferimento più vero e accessibile.
