TENNIS – ESIBIZIONE A SEUL: ALCARAZ SI IMPONE NELLO SHOW IN COREA DEL SUD (7-5, 7-6) CONTRO SINNER. MUSETTI CONQUISTA LA FINALE NELL’ATP250 DI HONG KONG SUPERANDO IN TRE SET (6-7, 7-5, 6-4) IL RUSSO RUBLEV

Doveva essere una sfida amichevole fra i due numeri uno al mondo, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, e lo spettacolo non ha deluso le attese.
Liberati dallo stress della vittoria a tutti i costi, i due atleti si sono affrontati con “leggerezza e divertimento”, mettendo in mostra colpi di alta scuola, diagonali in back e in top, scambi prolungati di diritto e discese a rete con volée.
Come era ovvio prevedere sia lo spagnolo che l’azzurro non hanno giocato al massimo delle loro potenzialità, provando i colpi e pensando principalmente a far divertire il pubblico presente che ha gremito l’Inspire Arena di Seul (inaugurata nel novembre 2023) per assistere al primo storico incontro dei due giocatori in Corea del Sud.
In ogni caso quando si parla di Alcaraz e Sinner non è mai una partita normale e dunque anche l’agonismo ha avuto parte perché a nessuno dei due piace mai perdere.
Al termine di quasi due ore di spettacolo Carlos Alcaraz si impone per 7-5, 7-6 (6) superando per la prima volta Jannik in un match “amichevole” dopo le due sconfitte nella King’s Cup.

Primo set che si apre con una palla break per l’italiano, annullata da un servizio vincente dell’iberico; la situazione si ripete nel settimo game e quando il tie-break sembra ormai certo, Alcaraz riesce a sfruttare la prima occasione nel dodicesimo gioco, forzando il diritto e costringendo Sinner alla difesa in corridoio.

L’andamento della seconda frazione ricalca sostanzialmente quanto successo nella prima con un curioso aneddoto accaduto nel quinto game, con Sinner che invita un giovane tifoso a giocare il punto al suo posto e nonostante quindicimila spettatori che ti guardano il ragazzino lo vince con uno splendido diritto incrociato.
Punto convalidato, ma Alcaraz riesce comunque a tenere il servizio salvando la terza palla break della giornata.
Alcaraz continua a sfruttare il vantaggio di servire per primo, riuscendo a mettere pressione a Sinner che non riesce a strappare la battuta all’avversario ed è costretto nel decimo game a servire per restare nel match. Alcaraz risale da 30-0 a 30-30 ma Jannik inventa uno smash da fondo campo e un ace per restare on-serve, richiamando l’applauso del pubblico coreano. Situazione che si ripete nel dodicesimo gioco e conclusione al tie-break.
L’alto atesino stecca il diritto e scivola 2-4 ma recupera con l’aiuto del nastro sul 4-4
Alcaraz salva un set point sul 5-6 con una prima esterna e chiude 8-6 con un attacco incrociato che costringe Sinner al recupero in rete.
Sinner a fine partita racconta le sue sensazioni: ”E’ stata una bella emozione giocare davanti a dei nuovi tifosi e abbiamo sfruttato l’occasione per affrontare Carlos e portare il nostro tennis in una parte del mondo dove non eravamo mai stati.
Ovviamente in una esibizione abbiamo cercato entrambi di divertirci e di coinvolgere il pubblico e spero chiaramente di poter ripetere questa esperienza. Adesso pensiamo a preparare al meglio lo Slam in Australia per iniziare al meglio la stagione”.

Nel frattempo, il numero due azzurro Lorenzo Musetti, conquista la finalissima nel torneo ATP 250 di Hong Kong, sconfiggendo ilrusso Rublev in tre set (6-7, 7-5; 6-4). Una vittoria di vitale importanza che consente al tennista toscano di conquistare la quinta posizione nella classifica ATP, un vantaggio non indifferente per i prossimi Australian Open.
Partita equilibrata ed emozionante con break e contro break nel settimo e ottavo game del primo set, concluso brillantemente da Rublev che si impone in scioltezza per 7-3 nel gioco decisivo.
Seconda partita on-serve fino al cinque pari con entrambi i tennisti che si salvano da uno scomodo 15-40 nei giochi iniziali.
Musetti si dimostra solido e salva due pericolose palla break nell’ottavo game, riuscendo ad imporsi alla fine di un game infinito durato 18 punti, dove ha dovuto respingere i potenti diritti e rovesci incrociati del russo
Il break si concretizza a favore del carrarino che spinge in risposta e costringe Rublev all’errore portandosi sul 6-5 e chiudendo la frazione in suo favore con un ace ed una precisa smorzata diagonale.
La semifinale si decide nel terzo set con Musetti che sembra in grado di mettere in difficoltà il russo. Dopo aver fallito un 15-40 nel quinto game, Lorenzo realizza l’allungo decisivo nel nono portandosi sul 30-40 con un diritto inside-in e concludendo con uno spettacolare attacco lungolinea.
Il carrarino serve per il match, salva addirittura tre palle del contro-break e chiude la semifinale con una prima palla vincente che fa esplodere un urlo liberatorio.
Domani in finale il nuovo numero 5 al mondo affronterà il vincente fra Marcos Giron e Alex Bublik.

di Fulvio Saracco

credit foto X Jannik Sinner

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