Al Beverly Hilton Hotel di Los Angeles è andata in scena la cerimonia dell’83esima edizione dei Golden Globes, condotta da Nikki Glaser, nel corso della quale sono stati annunciati i vincitori dei premi cinematografici e televisivi assegnati dalla Hollywood Press Association.
Il film più premiato è stato Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, che ha portato a casa quattro riconoscimenti. Hamnet – Nel nome del figlio della regista cinese Chloé Zhao, il film d’animazione sudcoreano KPop Demon Hunters, L’agente segreto del regista brasiliano Kleber Mendonça Filho e I peccatori di Ryan Coogler, hanno ricevuto invece due premi. Tra le serie tv Adolescence ha trionfato ottenendo ben quattro riconoscimenti.
Questi i vincitori:
Migliore attore non protagonista Stellan Skarsgard per “Sentimental Value”
Miglior attrice non protagonista: Teyana Taylor per “Una battaglia dopo l’altra”
Miglior attore in una serie tv drammatica Noah Wyle per “The Pitt”
Miglior attrice in una serie comedy Jean Smart per “Hacks”
Miglior attore non protagonista in una serie Owen Cooper per “Adolescence”
Miglior attore in una serie comica Seth Rogen per “The Studio”
Miglior attore di commedia Timothée Chalamet per “Marty Supreme”
Miglior attore in una miniserie Stephen Graham per “Adolescence”
Miglior attrice di una miniserie Michelle Williams per “Dying for sex”
Miglior regia Paul Thomas Anderson per “Una battaglia dopo l’altra”
Miglior film non in lingua inglese il brasiliano “L’agente segreto” sceneggiato e diretto da Kleber Mendonca Filho
Miglior attrice non protagonista in una miniserie Erin Doherty per “Adolescence”
Miglior serie drammatica “The Pitt”
Miglior miniserie “Adolescence”
Miglior serie commedia “The Studio”
Miglior attrice protagonista Jessie Buckley per “Hamnet”
Miglior attore protagonista Wagner Moura per “L’agente segreto”
Miglior commedia “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson
Miglior film drammatico “Hamnet” di Chloe’ Zhao
