Giovanni Franzoni ha costruito un nuovo capolavoro salendo nuovamente sul podio di Wengen, questa volta sul terzo gradino in discesa libera.
Partito con il pettorale numero 28, il campione azzurro ha chiuso la gara terzo, a 90 centesimi dal vincitore Marco Odermatt, primo con il tempo di 1’33″14, che ha preceduto Kriechmayr, secondo con un distacco di 0″79.
“Mi sentivo tranquillo dopo la vittoria in SuperG di venerdì, non mi sembrava di avere grandi emozioni, ma poi sono arrivate in serata e sono rimasto con gli occhi spalancati dalle 3 fino alle 6 del mattino. Sentivo le gambe un po’ stanche e ho ringraziato che la partenza fosse dal basso.
Poi sono arrivati i dubbi su come interpretare la pista, le telecamere addosso come non mai: è salita la tensione e mettendo i bastoncini fuori dal cancelletto vedevo questo muro di gente davanti a me. Mi sono detto: “Cavolo, guarda cosa stai vivendo, goditela come sai fare”. Trovare qua il mio primo podio in carriera in discesa è qualcosa di fenomenale, non ho davvero parole: in superG è stato magico ieri, oggi quasi meglio viste le condizioni. Sono felicissimo, anche per la grande prova della squadra: posso dirmi fiero di essere anche io a trainare tanti compagni”, ha detto Franzoni.
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